Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Le mani dei boss sulle energie rinnovabili

Eolico: sei arresti nel trapanese


Eolico: sei arresti nel trapanese
07/12/2012, 10:28

TRAPANI – Arrestate nel corso di un'operazione antimafia condotta dai carabinieri di Trapani e del Reparto operativo speciale di Palermo e Roma,  sei persone ritenute vicine al boss latitante Matteo Messina Denaro.

Al centro delle indagini, l'infiltrazione delle famiglie mafiose di Castelvetrano e Salemi in attività legate alle energie rinnovabili, realizzata attraverso la sistematica acquisizione dei lavori per la realizzazione di impianti eolici e fotovoltaici nelle province di Agrigento, Palermo e Trapani. I

 proventi illeciti venivano in parte utilizzati per sostenere la latitanza del boss Matteo Messina Denaro.

 Nell'operazione dei carabinieri è stato anche sequestrato l'intero capitale sociale di due srl: la Salemitana Calcestruzzi, con sede a Salemi, e la Spallino Servizi, di Castelvetrano, il cui valore è stimato in 10 milioni di euro.

L'indagine, che parte nel 2007, ha scoperto l'esistenza di un'organizzazione in grado di monitorare le opere legate a impianti eolici, fotovoltaici e alle biomasse, mediante il sostegno dell'allora consigliere comunale di Castelvetrano Santo Sacco.

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©