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EPIFANI: "GRAVISSIMO E SCORRETTO ATTEGGIAMENTO DI BERLUSCONI IERI SERA"


EPIFANI: 'GRAVISSIMO E SCORRETTO ATTEGGIAMENTO DI BERLUSCONI IERI SERA'
12/11/2008, 12:11

Non usa mezze parole Guglielmo Epifani, Segretario confederale della CGIL, a proposito della notizia, che circola oggi, sull'avvenuto incontro di ieri sera, in totale segreto, tra il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi, il Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, e i Segretari confederali di CISL e UIL, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. "Quello che è accaduto ieri sera, se confermato, è gravissimo, una cosa senza precedenti. Il presidente Berlusconi - ha detto il segretario generale della CGIL - dimostra così di non avere alcun rispetto nei confronti dei suoi interlocutori, quando esprimono opinioni diverse dalle sue. Sul tema della crisi il governo non prevede momenti formali di confronto con tutte le parti sociali, mentre quelli 'riservati' li tiene solo con alcuni soggetti, escludendo la CGIL, l'UGL e tutte le altre rappresentanze di impresa. Nei confronti della CGIL è un comportamento particolarmente grave perché abbiamo inviato al governo e alle altre parti sociali una piattaforma con le proprie proposte per affrontare la crisi. Con questo atteggiamento il governo esprime, così, la volontà di non aprire un confronto con la CGIL".
Inoltre ha annunciato che intende chiedere al governo un incontro urgentissimo, ed invierà una lettera a Bonanni e Angeletti, per dire loro che questo incontro, se confermato, apre grossi problemi nei rapporti tra sindacati.

C'è poco da fare, aveva ragione il giornalista Marco Travaglio, quando disse che gli interlocutori politici di Berlusconi si comportano come i maschi della mantide religiosa di fronte alle femmine: uno va lì, la femmina se lo divora, e subito dopo c'è qualcun altro ansioso di fare la stessa fine. CISL e UIL sono già stati ingannati più volte, e hanno firmato accordi col governo che poi sono stati sistematicamente stracciati dal governo, sin dal 2002 con il cosiddetto "patto per l'Italia", costato l'impoverimento di centinaia di famiglie in Italia. Quando impareranno?

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di Antonio Rispoli
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