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ERBA, LA RABBIA DEI FRIGERIO CONDENSATA IN UNA LETTERA


ERBA, LA RABBIA DEI FRIGERIO CONDENSATA IN UNA LETTERA
23/11/2008, 11:11

Una lettera che esprime un crescendo di rabbia è stata indirizzata alla stampa da Mario Frigerio, l’unico superstite della strage di Erba, e dai figli Elena e Andrea che in quella tragica sera dell’11 dicembre 2006 persero la madre, Valeria Cherubini, brutalmente assassinata dai coniugi Romano. “Rosa Bazzi e Olindo Romano rimangano soli con i loro incubi. Noi vogliamo che vengano condannati al carcere a vita e che non possano più incontrarsi, neppure per pochi minuti” – si legge in queste righe scritte a mano, nelle quali si coglie l’indignazione contro i due imputati, “i loro odiosi sorrisi” e contro una linea difensiva ritenuta “moralmente inaccettabile”. Soltanto la condanna alla pena dell’ergastolo “potrà far loro comprendere la gravità delle loro colpe. Nonché il dolore che si prova a non poter più vedere e riabbracciare una persona cara” - scrivono i Frigerio. “Rosa e Olindo - proseguono nella lettera  - hanno distrutto la nostra famiglia, il nostro mondo e vogliamo che ora gli venga tolto il loro, la loro casa, i loro beni”, e concludono: “Non possiamo perdonarli”. 

  

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di Francesca Pellino
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