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Ercolano, bene confiscato alla camorra diventa casa per rifugiati


Ercolano, bene confiscato alla camorra diventa casa per rifugiati
18/06/2009, 15:06

Un immobile confiscato alla camorra adibito a casa per rifugiati e richiedenti asilo politico. Accade a Ercolano, alle porte di Napoli: la casa di accoglienza, intitolata alla memoria di Nelson Mandela, leader del movimento anti-apartheid e premio Nobel per la Pace, è stata inaugurata questa mattina al civico 75 di Corso Resina. Confiscata al boss Stefano Zeno, esponente del clan Birra - avversario degli Ascione-Papale, attualmente detenuto in regime di 41bis - la struttura, grazie alla collaborazione con il consorzio Sole, è entrata nella disponibilità del Comune di Ercolano che oggi, dopo l'iter burocratico, lo restituisce alla città. L'appartamento, su due livelli nel cuore della città, ospiterà fino ad un massimo di 15 persone, cui il ministero degli Interni avrà accordato lo status di rifugiati. A gestire la struttura, l'Arci Solidarietà di Napoli che tra l'altro curerà l'educazione dei bambini con corsi di lingua e accompagnamento nella vita sociale. (foto archivio)

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di Redazione
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