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Sequestrati beni immobili per il valore dell'erario

Ercolano: Fiamme Gialle scoprono frode fiscale

Truffa da 14 milioni di euro. Dieci persone denunciate

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Ercolano: Fiamme Gialle scoprono frode fiscale
12/03/2011, 11:03

ERCOLANO - Quattordici milioni di euro. Tanto valeva il giro di fatture false messo in piedi da una società di Ercolano. Una frode fiscale architettata a dovere, e scoperta dalle fiamme gialle del comando provinciale di Napoli solo al termine di una complessa indagine finanziaria. La società in questione, operante nella città degli Scavi e da anni attiva nel settore della produzione e montaggio di isolanti termici e coibentazioni civili e industriali, fatturava delle operazioni commerciali inesistenti falsando il proprio bilancio. La somma totale delle fatture comprendeva la esorbitante cifra di 14 milioni di euro. Immediata è scattata la denuncia delle fiamme gialle per otto soggetti. Alla società sono stati invece posti a sequestro alcuni beni. Tra questi sei immobili, sei automobili, quattro motociclette e tutti i conti correnti bancari riconducibili ai soggetti indagati. In tal caso, la Guardia di Finanza ha applicato una recente legge che consente di sequestrare tutti i beni mobili e immobili dei responsabili fino a un valore equivalente al danno procurato all’erario. Inoltre, sono stati anche recuperati a tassazione tre milioni di euro di Iva dovuta. Ma l’operazione di lotta alla frode fiscale è proseguita anche ad altri membri dell’impresa. Gli accertamenti del comando di Portici sono stati difatti estesi anche nei confronti di altri due soci della società, con ulteriori due verifiche fiscali che hanno permesso di recuperare a tassazione un imponibile di oltre sei milioni e ottocento mila euro.

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di Salvatore Formisano
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