Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ercolano, negozi chiusi per il fioraio suicida

I cittadini organizzano presidio dinanzi a Municipio

.

Ercolano, negozi chiusi per il fioraio suicida
11/06/2013, 12:03

ERCOLANO - Non si placa la rabbia dei cittadini di Ercolano dopo la morte di Antonio Formicola. L’uomo, titolare di un negozio di fiori, ieri mattina si è recato presso il Municipio, dove probabilmente voleva discutere con il sindaco di una questione riguardante la sua attività. Si è lanciato dalla finestra dell’edificio e si è dato fuoco. In queste ore è in atto un presidio da parte dei cittadini, che stanno raccogliendo firme per mandare a casa il sindaco, che ieri mattina non era nel suo ufficio. Striscioni di protesta contro l’amministrazione, ma anche di solidarietà nei confronti del fioraio, morto in ospedale. Negozi chiusi in corso Resina, dove Antonio aveva la sua attività. Su ogni saracinesca la scritta: “L' attività resterà chiusa per solidarietà nei confronti del nostro amico e collega Antonio Formicola, per la sua tragica scomparsa”. E ancora biglietti di addio e di solidarietà. Domani sera, nella chiesa di Santa Maria della Consolazione, la comunità parrocchiale si riunirà in preghiera per esprimere la partecipazione al dolore della famiglia. 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©