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Ercolano, rabbia e commozione ai funerali del fioraio


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Ercolano, rabbia e commozione ai funerali del fioraio
14/06/2013, 09:14

ERCOLANO - Rabbia in piazza ad Ercolano. Ieri si sono celebrati i funerali di Antonio Formicola, 58 anni, che si è dato fuoco lunedì scorso per protesta contro la mancata concessione di un permesso di occupazione suolo all’esterno della sua attività collocata sul corso di Ercolano. Contestato il sindaco Vincenzo Strazzullo, prima e durante i funerali dalla folla accorsa per dare l’ultimo saluto all’uomo, ben voluto in città. Il corteo che ha portato a spalle la bara del fioraio nella Basilica di Pugliano è partito da via Sacramento, e uno dei familiari ha inveito contro il Comune e l’amministrazione, additando i politici come i responsabili del tragico gesto. Sul sagrato della Basilica un uomo tra la folla ha urlato: “Sindaco, vai via”. La sorella di Formicola, disperata, ha battuto più volte i pugni sulla bara davanti all’altare ed è stata accompagnata all’uscita dagli altri familiari. Il sindaco, presente ai funerali, ha parlato con i giornalisti al termine del funerale e in lacrime ha ricordato Antonio Formicola come un “amico di infanzia” e ha dichiarato: “Mi sento assai provato, ma non mi sento assolutamente in colpa”. Una donna gli ha urlato: “Aiutate la sua famiglia. Il gesto che ha fatto l’ha fatto per onore. Aiutate questa città”.

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di Redazione
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