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Spari contro l’abitazione di un pregiudicato

Ercolano: raid intimidatorio del clan


Ercolano: raid intimidatorio del clan
21/10/2009, 21:10

Raid intimidatorio nella notte ad Ercolano. Stavolta dunque si spara non per uccidere ma per intimorire. 4 colpi di pistola esplosi a via Trentola nel quartiere Pugliano e il rumore di una grossa moto che si allontana rapidamente: questi i suoni di una notte di terrore nella città degli scavi. Nel mirino Fernando Scannapiecoro, classe’74, ritenuto vicino al clan Birra-Iacomino.
E’ contro le finestre del suo appartamento che vengono esplosi i 4 colpi di arma da fuoco. Giunti immediatamente sul posto i carabinieri della locale tenenza, non sono riusciti ad ottenere elementi utili per ricostruire il fatto. Nessun testimone e gli abitanti dell’appartamento coinvolto che non collaborano.
Secondo gli investigatori però Scannapiecoro, avrebbe deciso di mettersi in proprio, sfidando in questo modo il clan che gestisce la mala locale che non avrebbe tardato a rispondere con il raid intimidatorio della scorsa notte. Tuttavia non si trascurano nemmeno altre piste: il vero obiettivo degli spari infatti potrebbe essere anche un'altra persona che vive in zona. Intanto però continuano le indagini su Scannapiecoro uscito di recente di prigione.
L’uomo era stato arrestato insieme a Clemente Iacomino nell’aprile del 2008 mentre tentavano di nascondere delle pistole. Ultimamente però ad Ercolano la geografia criminale è cambiata: tra arresti e agguati i due storici clan rivali della città sono stati decimati. Al momento sembrerebbero gli Ascione a gestire il mercato della droga; probabilmente Scannapiecoro ha provato ad aggirare il controllo del clan con una attività in proprio. Dietro il raid intimidatorio ci sarebbe dunque la mano degli Ascione-Papale: è questa al momento la convinzione degli inquirent

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di Elisa Scarfogliero
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