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Via allo sciopero della fame e della sete

Ercolano: senza lavoro, protestano gli ex dipendenti Europol


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Ercolano: senza lavoro, protestano gli ex dipendenti Europol
27/07/2010, 15:07

ERCOLANO - Protestano dinnanzi alla sede della Gori in via Trentola ad Ercolano gli ex dipendenti dell’istituto di vigilanza Europol da cinque mesi senza lavoro. Una situazione che si protrae da tempo e senza risultati per i quattro dipendenti rimasti da un giorno all'altro senza occupazione. Cresce la rabbia e l’esasperazione dei lavoratori che da ieri hanno deciso di iniziare lo sciopero della fame e della sete. Una forma estrema di protesta con l’intento di riuscire a smuovere le acque. “Siamo stanchi - denunciano i lavoratori -  la situazione è divenuta insostenibile. Nei continui passaggi di cantiere non è stato rispettato il capitolato d’appalto e oggi ci ritroviamo senza occupazione. Abbiamo lavorato con l’Europol per venti anni, per garantire la sicurezza all’interno dell’azienda idrica". I lavoratori si dicono pronti a continuare la protesta fino a quando non avranno garanzie sul futuro. "Ci sentiamo abbandonati da tutti - dice Ciro Cozzolino, in rappresentanza dei lavoratori -  dalla Gori, dall’amministrazione comunale,  dai sindacati. Abbiamo chiesto di essere convocati, ma invano. Per la risoluzione della vertenza, chiediamo l’intervento del prefetto di Napoli affinchè vengano rispettati gli impegni assunti nel capitolato d'appalto”. 

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di Antonella Losapio
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