Cronaca / Giudiziaria

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Reclamo della curia venne respinto dal tribunale

Eredità Faac: giudice invita curia a trasferire 36,5 mln

I parenti di Manini impugnarono testamento

Eredità Faac: giudice invita curia a trasferire 36,5 mln
26/03/2013, 19:06

BOLOGNA - Il giudice del tribunale civile di Bologna Maria Fiammetta Squarzoni ha invitato la curia bolognese a trasferire su un conto corrente e su un deposito titoli ad hoc 36,5 milioni, entro il 15 aprile, e ad indicare il numero del conto corrente su cui ha depositato 14,5 milioni, corrispondenti ai dividendi della Faac, attualmente sotto sequestro. La decisione è nell'ambito del procedimento sull'eredità della multinazionale che circa un anno fa, alla morte del patron Michelangelo Manini, venne lasciata all'arcidiocesi di Bologna con un testamento che i parenti di Manini hanno poi impugnato. Proprio a motivo del processo civile, l'azienda leader dei cancelli automatici, è stata sequestrata e affidata ad un custode, il prof. Paolo Bastia, dal 14 dicembre, quando il reclamo della curia venne respinto dal tribunale. La cifra di 36,5 milioni, che ora il giudice invita a trasferire, si riferisce a risorse mancanti segnalate proprio dal custode: “rispetto ad un totale di 122 milioni di euro circa presso intermediari finanziari in varie forme, i sequestri interessano un monte valori di circa 92 milioni di euro, di cui sono risultati mancanti 36,5 milioni, cioè somme su cui è stato tentato il sequestro che non si è potuto eseguire come da verbali di ufficiali giudiziari”. I 14,5 milioni, invece, sono gli utili del bilancio 2011.

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di Valerio Esca
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