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Avrebbe fatto figurare come sostenuti esami mai fatti

“Esami fantasma” a Palermo: indagato il fratello di Alfano

È il fratello di Angelino, segretario nazionale Pdl

“Esami fantasma” a Palermo: indagato il fratello di Alfano
02/12/2011, 12:12

PALERMO – Sono trentadue gli indagati per lo scandalo degli “esami fantasma” dell’Università di Palermo: tra questi compare anche il nome del fratello dell’ex ministro della Giustizia Angelino Alfano, attualmente segretario nazionale del Pdl. Alessandro Alfano, 36 anni, è fra coloro che, con l’aiuto di persone che lavoravano negli uffici amministrativi dell’ateneo, avrebbe fatto figurare come sostenuti esami in realtà mai affrontati.
Il sospetto principale della sezione pubblica amministrazione della Squadra mobile del capoluogo siciliano è che dietro ci sia un giro di denaro. In ogni caso, le lauree sono da considerare a rischio. L'indagine va avanti da un anno e ipotizza falso, frode informatica e corruzione. Fu il rettore Roberto Lagalla a denunciare per primo le irregolarità, dopo che una laureanda fu scoperta poco prima della discussione della tesi, perché non erano stati trovati riscontri cartacei al superamento degli esami. La “centrale” di questa mini-organizzazione fu individuata nella facoltà di Economia.
Alessandro Alfano, agrigentino, da gennaio è segretario generale della Camera di commercio di Trapani e dal 2006, quando ancora non era laureato, è segretario di Unioncamere Sicilia. Lui, difeso dagli avvocati Grazia Volo e Nino Caleca, smentisce qualsiasi irregolarità: “Il nostro cliente - dicono i legali - ha sostenuto tutti gli esami con esito regolare. Ha fiducia in un rapido accertamento della verità”.

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di Antonio Formisano
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