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Il multisala si scusa: "I biglietti erano per le 17"

Esauriti posti per disabili, bambina allontanata dal cinema


Esauriti posti per disabili, bambina allontanata dal cinema
02/01/2013, 21:51

AREZZO - Bimba disabile va al cinema con la famiglia, i posti riservati ai portatori di handicap sono terminati, si siede nelle poltroncine tradizionali ma dopo dieci minuti viene allontanata dal personale della sala. E’ accaduto ieri ad Arezzo. La storia è raccontata dal segretario aretino di Fli Francesco Macrì che chiede l'intervento dell'assessore alle politiche sociali del comune di Arezzo. Secondo quanto pubblicato dal politico sulla sua pagina Facebook, nel pomeriggio di ieri, la famiglia si è presentata al cinema e ha comprato i biglietti. L'area per disabili, quella studiata per le carrozzine, è indicata nel biglietto della bambina libera solo per lo spettacolo delle 17, mentre su quello dei genitori l'orario riportato per la visione del film è quello delle 15. All'ingresso, la maschera si accorge dell’errore e pone il problema invitando tutta la famiglia ad andare alla proiezione delle 17. I genitori però rifiutano e la maschera fa passare tutti e tre anche se, dopo dieci minuti, la bambina sedutasi nelle poltroncine tradizionali, viene allontanata tra le polemiche dei genitori davanti al pubblico presente in sala. Il personale del cinema avrebbe motivato l’allontanamento con la mancanza di condizioni di sicurezza in caso di incendi. La Multisala di Arezzo, dove è avvenuto l’episodio, si scusa ma precisa che i biglietti della bimba e dei suoi genitori erano tutti e tre per le 17 ovvero per lo spettacolo durante il quale c’era disponibilità di poltroncine per disabili e non uno per le 17 e due per le 15 come sostenuto. La precisazione con le scuse per quanto accaduto nella sala cinematografica aretina sono arrivate nella tarda serata a seguito della denuncia sul social network del segretario provinciale di Fli Francesco Macrì che, nella sua pagina, ha raccolto lo sfogo della famiglia.

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di Valerio Esca
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