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Esercito, cambio di guardia nell'operazione "Strade Sicure"


Esercito, cambio di guardia nell'operazione 'Strade Sicure'
29/01/2010, 10:01

San Giorgio a Cremano (NA) - Cambio della guardia per i militari dell’Esercito impegnati nell’ambito dell’Operazione “Strade Sicure” a Napoli e in provincia. L’8° Reggimento artiglieria terrestre “Pasubio” di Persano (SA) è stato avvicendato, al “comando di piazza” nell’area metropolitana della città di Napoli, dal 5° Reggimento Fanteria “Aosta” di Messina. Il passaggio di consegne è avvenuto a San Giorgio a Cremano, presso la Caserma “A. Cavalleri”, sede del 2° Comando delle Forze di Difesa, Comando Operativo dell’Esercito per il Centro, Sud Italia e le Isole alla presenza del Comandante, Generale di Corpo d’Armata Francesco Tarricone, che si è complimentato per i risultati raggiunti.
Il Reggimento di artiglieria della Brigata “Garibaldi” ha operato nella città partenopea e in alcuni comuni vesuviani, congiuntamente alle Forze dell’Ordine e con il concorso di una componente del 1° Reggimento Bersaglieri di Cosenza e dello stesso 5° Reggimento Fanteria “Aosta” di Messina.
In occasione del passaggio di responsabilità fra i due Reggimenti il Comandante dell’8° “Pasubio”, Colonnello Walter Iorio, ha presentato al Generale Tarricone un bilancio delle attività svolte dai militari dell’Esercito al fianco di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, dal 18 dicembre scorso fino al 27 gennaio, a Napoli e nel suo hinterland.
Delle oltre 4000 persone controllate 8 sono state arrestate, 5 poste in stato di fermo, 25 denunciate e 26 indagate in stato di libertà mentre 42 persone sono state accompagnate in Questura per accertamenti.
Per quanto riguarda i veicoli e i motoveicoli sono stati effettuati circa 2600 controlli, con 163 mezzi sequestrati e 22 posti in fermo amministrativo; 5 sono stati i mezzi rubati rinvenuti e 705 le contravvenzioni al Codice della Strada, che si è contribuito a far elevare.
Importanti anche i risultati ottenuti nella prevenzione della vendita illegale di fuochi d’artificio, ove si è cooperato al sequestro di oltre 108 tonnellate di materiale pirotecnico, oltre a circa 3800 capi di abbigliamento contraffatti e di 1 Kg di sostanze stupefacenti.

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di Redazione
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