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Il dato arriva alla vigilia della manifestazione a Roma

Esodati: per il ministero sono 65mila. I sindacati: Falso


Esodati: per il ministero sono 65mila. I sindacati: Falso
12/04/2012, 21:04

ROMA - La platea degli esodati è di circa 65mila persone e non richiede risorse aggiuntive, secondo i dati diffusi dal ministero del Lavoro, che sottolinea così di aver dato “risposta a una situazione di comprensibile ansia per migliaia di persone fugando un ingiustificato allarmismo”. Il dato, atteso da settimane, arriva alla vigilia della manifestazione unitaria prevista a Roma dai sindacati. Che non ci credono: “Dati sballati. Il governo scherza con il fuoco”, dice la Cgil. “Il dubbio è che con queste cifre si voglia nascondere la vera entità del fenomeno - aggiunge il sindacato - non si voglia risolvere il problema” per non “ammettere di aver fatto una riforma delle pensioni sbagliata e superficiale”. “Le persone coinvolte sono purtroppo molto più numerose”, dice la Cisl, che avverte: “Minimizzare questo problema che assilla tantissime persone è sbagliato e crea rischi seri per la coesione sociale”. È una cifra “palesemente riferita a solo una parte delle tipologie di lavoratori da salvaguardare”, teme la Uil. Per l’Ugl “ovviamente i numeri veri non sono questi”. Il ministero, intanto, parla di 65mila “salvaguardati'” (riferendosi - a quanto si apprende - solo a chi maturerà i requisiti per la pensione nei prossimi due anni) e spiega che le risorse già previste con la riforma delle pensioni sono sufficienti ad evitare che “i lavoratori in prossimità del pensionamento si trovino senza reddito e senza pensione” per gli effetti della riforma varata con il decreto Salva-Italia: la soluzione arriverà “nelle prossime settimane” con l’emanazione del decreto ministeriale già previsto.

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di AnFo
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