Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

ESPONENTE DEL CNS PRETENDE DI PARLARE NON INVITATO AD ANNO ZERO; GASPARRI: NON PAGHIAMO IL CANONE


ESPONENTE DEL CNS PRETENDE DI PARLARE NON INVITATO AD ANNO ZERO; GASPARRI: NON PAGHIAMO IL CANONE
24/10/2008, 10:10

Trasmissione apparentemente tranquilla ieri ad Anno Zero, la trasmissione di approfondimento giornalistico condotta da Michele Santoro. In studio battibeccavano Walter Veltroni, segretario del PD, l'Onorevole Cota della Lega Nord e Porro, giornalista de "Il Giornale" (due persone di destra contro Veltroni. E meno male che Santoro è faziosamente di sinistra, ndr). Durante la trasmissione era previsto un collegamento da Bologna, nel quale - per ragioni loro - era stato deciso di far parlare solo i genitori degli alunni e uno degli insegnanti coinvolti dal decreto Gelmini, che era l'argomento della serata. Ma non erano previsti interventi delle centinaia di studenti presenti lì. Un esponente della sezione giovanile di AN ha tentato di superare il cordone per poter parlare, ma giustamente, gli è stato rifiutato. Addirittura hanno telefonato all'Onorevole Cota in diretta TV e, anche se lui aveva abbassato la suoneria, per alcuni minuti da casa si è sentito malissimo quello che dicevano in trasmissione, perchè il cellulare che squillava faceva interferenza con il microfono. Così, in una pausa pubblicitaria Cota ha risposto e alla ripresa ha denunciato con tono scandalizzato che l'inviato a Bologna aveva "osato" non dare la parola allo studente. Ma giustamente, si può criticare o meno la scelta di non dare la parola agli studenti, ma obiettivamente nessuno studente, di nessuna parte politica ha parlato da Bologna.

Ma stamattina va all'offensiva Maurizio Gasparri, capogruppo del PdL al Senato, asserendo che non va più pagato il canone alla RAI, perchè "non si può pagare il canone questa struttura che intasca i soldi del cittadino per metterli al servizio di autentiche Guardie Rosse. Non pagare il canone, a questo punto, e' un dovere democratico. Mi rendo conto dell'importanza delle mie affermazioni, ma quanto e' avvenuto non puo' rimanere senza sanzioni. A meno che il presidente della Rai, oggi stesso, non consenta al ragazzo che e' stato allontanato dalla piazza di poter parlare in un analogo spazio, alla stessa ora, sulla stessa rete, con una decisione che cancelli la vergognosa condotta stalinista della Rai di Santoro".

Il che detto da chi appartiene al partito il cui leader occupa l'80% del tempo su quella stessa rete televisiva farebbe ridere, se non fosse tragico. Adesso Gasparri cosa vuole? Tre ore di tempo in prime time sulla RAI per quello studente di destra? E quando avremo sulle reti Mediaset e RAI l'80% del tempo dell'informazione politica dedicato al PD?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©