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Estate 2011 sulle coste campane, i risultati del Nucleo Tutela del Patrimonio


Estate 2011 sulle coste campane, i risultati del Nucleo Tutela del Patrimonio
09/09/2011, 12:09

Nello scorso mese di agosto i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli hanno effettuato una serie di servizi straordinari di controllo e monitoraggio delle aree marine protette e dei siti archeologici subacquei della Regione Campania. Il piano di controllo straordinario è stato predisposto dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale partenopeo al fine di prevenire e reprimere gli illeciti in danno del patrimonio paesaggistico costiero e delle bellezze naturalistiche ed archeologiche delle acque campane, derivanti dall’incremento estivo della navigazione da diporto e delle immersioni amatoriali, cui spesso consegue il mancato rispetto delle norme di tutela dei siti protetti e più in generale delle regole della buona navigazione. Le attività sono state condotte dal personale specializzato dell’Arma in collaborazione con il Nucleo Subacquei di Napoli e con le motovedette dei Carabinieri dislocate nei principali porti campani. Il coordinamento delle unità impiegate in mare è avvenuto dall’alto mediante l’impiego dei velivoli del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano Faiano.
I controlli sono stati svolti durante tutto il mese di agosto interessando tutti i siti marini della Regione tutelati da vincoli naturalistici e/o archeologici, come le città sommerse di Baia e Sinuessa, le aree marine protette della Gaiola, di Punta Campanella, del “Regno di Nettuno” ad Ischia, di Castellabate, Punta Licosa e Camerota nel Cilento.

Questi i risultati:
- nello specchio d’acqua antistante il Comune di Mondragone è stata sequestrata un’imbarcazione da pesca priva della copertura assicurativa obbligatoria nonché attrezzatura completa da immersione a carico di due persone originarie della Provincia di Caserta, sorprese dai militari mentre si accingevano ad effettuare abusivamente la pesca subacquea entro il perimetro dell’area archeologica della Sinuessa;
- sono state sottoposte a controllo oltre 40 imbarcazioni, verificando la completezza degli equipaggiamenti di sicurezza e il rispetto delle norme di corretta navigazione;
- sono state elevate contravvenzioni amministrative per violazioni al Codice della Navigazione e alle normative speciali di tutela delle aree marine protette, per un importo totale di circa 10.000,00 Euro.

I controlli hanno inoltre consentito più in generale di monitorare lo stato delle aree marine protette campane per verificare l’esistenza di eventuali criticità da porre all’attenzione dei competenti organi di tutela del MiBAC nonché effettuare un’opera di sensibilizzazione nei confronti dell’utenza del mare verso il rispetto delle regole della navigazione sicura e della salvaguardia del patrimonio culturale del territorio.

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di Redazione
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