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Il virologo: aumentano i casi

Estate, l’influenza non si ferma

Il pericolo maggiore: uso sconsiderato di aria condizionata

Estate, l’influenza non si ferma
24/07/2012, 12:27

MILANO – Se inverno fa rima con malanni, l’estate no. Almeno fino a qualche anno fa era così. Ma ora l’estate non sembra fermare influenza e forme parainfluenzali. "Quest'anno stiamo assistendo a un continuo di forme influenzali che si protraggono dalla fine stagione invernale. Parliamo di 60-70 mila casi a settimana, che in questi giorni di improvviso abbassamento delle temperature possono arrivare fino a 80 mila".

La previsione è del virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco, che aggiunge: "In linea di massima si tratta di forme blande di influenza, che però se colpiscono persone anziane possono diventare assai pericolose. Possono portare anche a polmoniti".

Tra i virus imputati, i soliti adenovirus e rinovirus, che portano a forme similinfluenzali con mal di gola, naso chiuso e disturbi gastrointestinali. Il pericolo maggiore è lo sbalzo termico. Per questo, i consigli sono: "Curare l'igiene delle mani, l'alimentazione e l'idratazione. E soprattutto - conclude Pregliasco - gestire con giudizio l'aria condizionata".

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di Redazione
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