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Il grido d’allarme: “Per lo Stato non esistiamo”

Estate: stabilimenti balneari in protesta


Estate: stabilimenti balneari in protesta
30/07/2011, 12:07

Gli imprenditori degli stabilimenti balneari tornano a protestare: affiggendo 300.000 manifesti su tutte le spiagge d’Italia con lo slogan “Per lo Stato non esistiamo” e avviando una petizione, chiedendo ai cittadini il proprio appoggio alla categoria. Alla base del grido d’allarme la Direttiva Servizi e lo stesso Trattato dell’Unione Europea, secondo le quali nel 2015 le concessioni demaniali devono andare all’asta e con l’arenile anche gli stabilimenti balneari.
“Tutto questo è assolutamente inaccettabile”, dicono i balneari. “In nome di un Principio Comunitario - spiega Riccardo Borgo, presidente del Sib, il sindacato italiano balneari, aderente e Confcommercio - nel 2015 lo Stato potrebbe mettere all’asta le spiagge con sopra i nostri stabilimenti balneari, costruiti con tanta passione e un duro lavoro, favorendo i grandi gruppi industriali, le mafie e il riciclaggio di denaro”. Intanto, anche a causa del maltempo, arriva un segnale negativo per il turismo balneare anche nel mese di luglio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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di AnFo
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