Cronaca / Soldi

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Avevano imposto il pagamento di 5mila euro ad un cantiere

Estorsione a nome degli ‘amici’, due arresti a Napoli


Estorsione a nome degli ‘amici’, due arresti a Napoli
09/10/2009, 20:10

Tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso: di questo dovranno rispondere Arlando De Gais e Salvatore Liberti, zio e nipote, i due uomini arrestati oggi dagli agenti della Questura di Napoli, sorpresi in flagrante mentre chiedevano 5mila euro ad un imprenditore edile a nome degli ‘amici della zona’. Grazie all’accurato lavoro della Sezione antiestorsione e della collaborazione con le associazioni antiracket, i poliziotti avevano concentrato l’attenzione su un cantiere edile sito al corso Europa, nel quartiere collinare napoletano del Vomero. Le indagini avevano appurato che due persone, qualificatesi come appartenenti alla criminalità organizzata, si erano presentate al cantiere chiedendo al titolare la somma di 5mila euro per agli ‘amici della zona’, ovvero per il clan dominante sul quartiere. Gli appostamenti delle forze dell’ordine hanno dato i frutti sperati oggi, quando i due estorsori sono tornati al cantiere. Liberti è rimasto poco distante, mentre De Gais ha raggiunto il titolare, chiedendo nuovamente il denaro. Quando si è accorto che la persona accanto all’imprenditore era un poliziotto era ormai troppo tardi: è stato immediatamente arrestato. Liberti, resosi conto della presenza della polizia, è riuscito a darsi alla fuga. E’ stato rintracciato nella tarda serata di ieri a Marano e sottoposto a fermo per tentata estorsione aggravata. Arnaldo De Gais, 48 anni, è pregiudicato per tentato omicidio, estorsione e violazione delle disposizioni sulle armi mentre Salvatore Liberti, 27 anni, è pregiudicato per reati contro il patrimonio; entrambi sono stati sorpresi negli ultimi tempi in diverse occasioni mentre erano insieme ad esponenti del clan camorristico Elia, che gestisce gli affari illeciti nella zona del Pallonetto di Santa Lucia.
(Nella foto De Gais e Liberti)

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di Nico Falco
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