Cronaca / Giudiziaria

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È accusato di Falso, aggravato da “metodo mafioso”

Estorsioni: 9 arresti a Foggia. Anche ex presidente Amica


Estorsioni: 9 arresti a Foggia. Anche ex presidente Amica
06/04/2012, 11:04

FOGGIA - Avrebbero messo a segno estorsioni ai danni dell’Amica, la fallita società foggiana di nettezza urbana, e di alcune cooperative ricadenti nell’orbita del comune di Foggia. È questa l’accusa, aggravata dal “metodo mafioso”, con la quale sono scattati gli arresti per 9 persone. Tra questi vi è anche l’ex presidente di Amica, Elio Aimola, accusato di falso.
L’inchiesta riguarda diversi filoni: uno relativo alle estorsioni alla Amica, che sarebbero state messe a segno da alcuni coinvolti nell’indagine per essere assunti; l’altro filone, invece, riguarda le estorsioni ad una cooperativa e il terzo degli appalti per l’affidamento di alcuni lavori. Secondo indiscrezioni, sembra che i vertici della mafia foggiana, come Federico Trisciuoglio, avrebbero imposto la permanenza dei propri figli all’interno dell’Amica. Pare che gli arrestati avessero fatto pressione sui responsabili dell’Amica affinché i figli, che molto spesso si assentavano dal lavoro, continuassero a percepire lo stipendio regolarmente senza alcun problema. Il secondo filone riguarda le estorsioni alla cooperativa Centesimus Annus che si occupava dei parcheggi a Foggia: stando all’accusa gli indagati avrebbero preteso dalla cooperativa soldi. Denaro che sarebbe andato ad incrementare, dunque, un sodalizio mafioso.
Il provvedimento restrittivo degli arresti domiciliari è stato emesso anche nei confronti dell’ex presidente dell’Amica, poiché in cambio di favori economici e sfruttando la posizione di vertice, avrebbe favorito la cooperativa “Fiore Service” e i suoi occulti amministratori.

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di AnFo
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