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Estorsioni: in manette un 28enne napoletano


Estorsioni: in manette un 28enne napoletano
23/04/2010, 12:04


NAPOLI - Personale della Sezione antiestorsioni della Squadra Mobile ieri pomeriggio ha rintracciato e posto in stato di fermo Giuseppe Pellegrino, 28 anni, pregiudicato per associazione di tipo mafioso e rapina.
Il predetto deve rispondere di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso; Pellegrino, infatti, è l’uomo che accompagnava Vincenzo ESSELEN IOURANO il 21 aprile scorso quando questi è stato arrestato in flagranza di reato per una tentata estorsione in danno del titolare di una impresa edile impegnata nei lavori di ristrutturazione in via Angiulli, alla masseria Cardone. In occasione dell’arresto, però, Pellegrino, che era alla guida della vettura con cui i due estorsori erano giunti presso il cantiere, era riuscito a dileguarsi nonostante i poliziotti avessero esploso alcuni colpi d’arma da fuoco in aria per indurlo a fermarsi. Subito riconosciuto dagli agenti, è stato oggetto di ininterrotte ricerche che si sono concluse ieri pomeriggio in via Cupa delle Vedove, sempre a Secondigliano, allorquando è stato scorto in strada e, dopo un ulteriore breve tentativo di fuga, è stato bloccato. Come si ricorderà, i due avevano imposto il versamento di una tangente di 500 euro quale regalo per gli “amici della zona”. Giuseppe Pellegrino, nonostante la giovane età, è considerato elemento di un certo rilievo del clan Licciardi; arrestato il 27 agosto 2008 in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 9.7.2008 nei confronti di oltre 50 esponenti del clan, è stato scarcerato il 27.11.2008.

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di Redazione
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