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Il movimento "Uomo Nuovo" a fianco dei cassintegrati

Ex Defendini: ''Poste inadeguate, ridateci l'appalto''


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Ex Defendini: ''Poste inadeguate, ridateci l'appalto''
06/12/2010, 15:12

NAPOLI - Riottenere l'appalto o, perlomeno, che sia effettuato il passaggio di cantiere. E' la richiesta dei 400 dipendenti della ex Defendini, in cassa integrazione da quando l'appalto per la consegna delle cartelle esattoriali è stato vinto da Poste Italiane. Ad affiancare i lavoratori, un pool di Avvocati del Popolo e rappresentanti del movimento "Uomo Nuovo".
La questione, perlomeno in apparenza, è molto semplice: diversi giudici e diverse sentenze (anche di Cassazione) hanno esplicitamente affermato che le cartelle esattoriali consegnate tramite le Poste Italiane non sono da ritenere valide, e che è necessario che la consegna avvenga tramite ufficiali giudiziari o comunque messi. In conseguenza di ciò, è facile immaginare la pioggia di ricorsi (vinti) dei cittadini in risposta. Il tutto si traduce, come spiega Nicola Trisciuoglio, del movimento "Uomo Nuovo", in una spesa inutile che nasce dall'aver affidato un compito a chi non potrebbe invece svolgerlo.
Nel concreto, però, è una matassa difficile da sbrogliare: l'appalto è stato infatti vinto lecitamente da Poste Italiane, che quindi ha il diritto/dovere di occuparsi della consegna delle cartelle esattoriali. Nel caso fosse confermata in tutte le sedi opportune l'inadeguatezza delle Poste di svolgere il servizio, ci si troverebbe in una situazione di grave imbarazzo: oltre a non essere stato effettuato il passaggio di cantiere, infatti, sarebbe stato affidato un servizio estremamente delicato ad un ente che non poteva svolgere il compito.

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di Nico Falco
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