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Ex procuratore Greco: "Non ci sono le condizioni per continuare, penso di lasciare la magistratura"


Ex procuratore Greco: 'Non ci sono le condizioni per continuare, penso di lasciare la magistratura'
02/12/2009, 09:12


SALERNO - «Me ne vado a testa alta». L’ex procuratore capo di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, è pronto a rassegnare le dimissioni dalla magistratura. «Attualmente non ci sono le condizioni per esprimere il mio impegno fino in fondo. Sto valutando la possibilitá di lasciare e si tratta di una decisione molto sofferta». Poche parole, puntuali e pungenti, per riassumere una vita dedicata alla magistratura e alla legalitá. Alfredo Greco, dopo 14 anni da procuratore capo del tribunale di Vallo della Lucania, lo scorso mese di giugno è stato rimosso dall’incarico, per effetto della legge Mastella del 24 ottobre 2006 che stabilisce, tra le altre cose, il limite massimo di durata della carica di un procuratore della Repubblica. Limite fissato in otto anni. In altri termini, il magistrato da procuratore capo è stato "declassato" a sostituto. Una retrocessione che al giudice salernitano non è mai andata giù, soprattutto dopo il mancato accoglimento da parte del Csm della domanda di trasferimento presso la Procura di Nocera, dove Greco avrebbe potuto continuare a svolgere l’attivitá di procuratore capo. «Fin dall’inizio ho dato tutto me stesso per assolvere al meglio alle funzioni e al ruolo ricoperto - ha dichiarato Greco - Oggi, la situazione è cambiata e ne sono molto dispiaciuto». Ma il magistrato, che al momento preferisce non fare commenti, si lascia sfuggire qualche dichiarazione solo lontano dai taccuini: «Pensavo che il mio lavoro, i miei sacrifici venissero apprezzati da qualcuno ed, invece, purtroppo anche nella magistratura prevale sempre più spesso la politica, l’appartenenza ad uno o l’altro schieramento». Eppure il curriculum dell’ex procuratore capo è costellato di successi. Trentanove anni in magistratura. Dal 1994 in carica a Vallo, proveniente dalla procura di Salerno, forte dell’esperienza di Tangentopoli. Più volte bersaglio di minacce della criminalitá organizzata, più volte finito sotto scorta. Greco in questi anni ha portato il tribunale vallese ai massimi livelli: “La Procura di Vallo è un’oasi felice – ha sempre dichiarato l’ex capo procuratore - I tempi delle indagini durano di media appena sei mesi e qui non esistono arretrati”. Durante l’era Greco,Vallo della Lucania e il suo tribunale hanno vissuto momenti importanti, di forte sviluppo “E’ stato un periodo estremamente positivo - dice Greco - Sono sereno del lavoro svolto. Per il territorio si è trattato di un importante momento culturale, soprattutto per l’affermazione della legalitá”.

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di Vincenzo Rubano
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