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Presidente e direttore sono stati multati di 5 mila euro

Extrabanca, l'istituto per stranieri condannato per razzismo

Un impiegato di origini senegalesi è stato insultato

Extrabanca, l'istituto per stranieri condannato per razzismo
26/03/2012, 19:03

MILANO - Era stata fondata con un obiettivo nobile. Doveva essere la prima banca dedicata ai cittadini stranieri residenti in Italia. Extrabanca è stata inaugurata due anni fa a Milano, in via Pergolesi, con la benedizione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Oggi invece si apprende che la banca è stata condannata per razzismo ai danni di un dipendente di origini senegalesi.
L'ordinanza è stata firmata dal giudice del Tribunale del lavoro Fabrizio Scarzella e costituisce la prima condanna in Italia in sede civile per molestie razziali sul luogo di lavoro ai sensi dell'articolo 2, comma 3 del decreto legislativo 215 del 2003 sulla parità tra le persone indipendentemente dalla razza. Un impiegato dell'ufficio crediti di Extrabanca, candidato anche alle ultime elezioni comunali nella 'Lista civica per Pisapia sindaco', è stato insultato dal presidente e da un dirigente dell'istituto di credito. In particolare il presidente di Extrabanca lo aveva oltraggiato paragonandolo alla feccia, "agli zingari e ai musulmani che vogliono rovinare Milano". L'uomo è stato difeso dagli avvocati Alberto Guariso e Livio Neri che sono riusciti a vincere la causa. Il giudice Scarzella ha condannato per discriminazione l'istituto di credito, imponendo all'istituto di risarcire il dipendente con 5 mila euro e di divulgare tra gli altri dipendenti questo provvedimento, invitandoli ad astenersi da simili comportamenti.

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di Emanuele De Lucia
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