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Il direttore de "La Reppublica" incontra i lettori di Napoli

Ezio Mauro: "La politica non abbia paura delle proprie idee"


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Ezio Mauro: 'La politica non abbia paura delle proprie idee'
21/05/2010, 13:05

NAPOLI – “In una società che si definisce democratica la politica deve stare seduta a capotavola. Soprattutto, la stessa politica non deve avere paura di manifestare le proprie idee se queste idee non sottintendono alcun gioco”. Con queste parole Ezio Mauro ha salutato la folla di curiosi ed estimatori che ieri si è accalcata nella sala Congressi dell’Università Federico II. Nella sede di via Partenope, il direttore del quotidiano “La Repubblica” ha prima di tutto parlato dei 20 anni della redazione napoletana: una realtà ben radicata sul territorio, ha detto, fonte di continue soddisfazioni e che non è stata minimamente scalfita dall’avvento delle nuove tecnologie. “Tutti gli sviluppi informatici, di qualsiasi natura siano, se veicolano informazione sono da sostenere” – ha aggiunto –“Internet non ha scalfito il nostro pubblico, ha solo ampliato il bacino degli utenti che vogliono prendere parte al dibattito sul Paese”.
Mauro si è poi soffermato sul tema “caldo” di questi giorni, ossia la legge sulle intercettazioni. Una normativa che, secondo lui, dovrebbe essere definita invece “legge sulla libertà”, visto che mina le fondamenta della privacy dei cittadini. Parole dure, quelle del giornalista, che sulla libertà ha costruito l’intero dibattito di ieri, sottolineando che per un quotidiano non è una colpa pesare sul discorso pubblico (come gli ha fatto notare qualcuno) ma è, anzi, è una fortuna.
All’appuntamento non è mancata il sindaco Rosa Russo Iervolino, che ha espresso solidarietà al quotidiano per la campagna contro la legge “restrittiva” e ha ricordato che il connubio tra democrazia ed informazione non solo può esistere ma è necessario. In tal senso, l’articolo 1 della Costituzione attribuisce la sovranità al popolo, ossia “la partecipazione cosciente dei cittadini”.
 

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di Ornella d'Anna
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