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Nell' area a nord di Napoli nuovi scontri tra i clan

Faida di camorra, torna la paura


Faida di camorra, torna la paura
24/02/2014, 14:06

CAIVANO (NA) -

Tre cadaveri dati alle fiamme tra Caivano e Grumo Nevano nel giro di poco meno di venti giorni. E si teme che il peggio debba ancora venire. Gli inquirenti infatti stanno facendo in queste ore il punto delle indagini e cercare di tracciare una linea da seguire in base a quanto raccolto in questi ultimi giorni. Nel frattempo tutto, o quasi, il territorio dell’ hinterland di Napoli è strettamente controllato da decine di posti di blocco. Continuano senza sosta controlli e perquisizioni nelle case di pregiudicati o comunque persone ritenute dalle forze dell’ ordine contigue o affiliate ai sodalizi criminali. Cardito, Caivano, Grumo Nevano ma anche Crispano ed Afragola. Un’ area intera sotto la lente degli inquirenti secondo cui c’è una camorra che si sta “invecchiando”, alla quale appartenevano, sempre secondo le fonti investigative, Aniello Ambrosio, Vincenzo Montino (uccisi a Caivano) e Ciro Scarpa (ritrovato a Grumo Nevano) fronteggiata dalle nuove leve, ovvero una nuova organizzazione criminale formata da famiglie del Parco Verde di Caivano, del rione Salicelle di Afragola e di San Pietro a Patierno e Secondigliano. Nuove leve camorristiche che avrebbero deciso di “girarsi” e mettere le mani sul traffico di droga e contrabbando di sigarette. Ecco perché gli inquirenti ritengono che la mattanza non sia ancora finita.

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di Giovanni Concas
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