Cronaca / Nera

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E ieri sera arrestato uno dei reggenti degli Amato-Pagano

Faida Di Lauro-scissionisti: 28 arresti


Faida Di Lauro-scissionisti: 28 arresti
21/03/2012, 15:03

Vasta operazione di polizia e carabinieri che questa mattina hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare per 28 persone ritenute appartenenti ai gruppi criminali degli scissionisti e dei Di Lauro. Secondo le accuse sarebbero stati i protagonisti della sanguinosa faida combattuta nel 2005 al’ombra delle Vele. Diciotto degli indagati hanno ricevuto il provvedimento in cella dove si trovavano rinchiusi per altre ragioni. Altri 5 sono stati arrestati nelle rispettive abitazioni. Tra i destinatari del provvedimento che gia' si trovavano in carcere vi sono camorristi del calibro di Raffaele Amato, Gennaro Marino, Cesare Pagano, Cosimo Di Lauro, Raffaele Abbinante. Spiegano alla Dda che ''la mole di fuoco per il numero degli uomini che presero parte all'azione e alla sua preparazione denota un'elevata capacita' militare ed organizzativa, l'azione criminale vide protagonista tutto il vertice della scissione''. E ieri sera, in un appartamento a Caivano, vicino Napoli, il 30enne Antonio Caiazza, napoletano, latitante dal 2009, elemento di spicco del clan degli Scissionisti. Dopo l`ulteriore spaccatura nel clan Amato Pagano, Caiazza era transitato nelle fila del neo gruppo criminale facente capo al genero di Cesare Pagano, il latitante Mario Riccio, di cui era l`assoluto uomo di fiducia. Gli agenti del commissariato di Scampia, insieme a personale della sezione Narcotici della squadra mobile, dopo una serie di servizi di appostamento e pedinamenti lo hanno individuato in un appartamento a Caivano. Ieri sera è scattata l'irruzione: uno dei poliziotti vestito da dentista è riuscito a farsi aprire la porta dall`uomo, che ha tentato di richiuderla non appena si è accorto che non era il suo dirimpettaio. Caiazza non è però riuscito a scappare, anche grazie alla presenza di numerosi agenti che circondavano l`intero edificio. Dopo la notifica del provvedimento emesso nel 2009 dal Tribunale di Napoli, che vedeva coinvolti altri 113 elementi del clan degli Scissionisti, Caiazza è stato associato al carcere di Napoli-Secondigliano.

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di Redazione
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