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Faiella (Cisl Fp): “Beni Culturali. Una nuova occasione per il territorio”


Faiella (Cisl Fp): “Beni Culturali. Una nuova occasione per il territorio”
11/01/2013, 12:31

La Cisl Fp incontra i lavoratori del settore Beni Culturali. La riunione è prevista per venerdì 18 gennaio 2013 a Salerno, presso i locali di Palazzo d’Avossa della Soprintendenza BAP, parteciperà  Michele Faiella, dirigente della Cisl Fp Beni Culturali salernitana. Un momento importante per i lavoratori aderenti al sindacato che nel prossimo febbraio dovranno eleggere i nuovi organismi della Cisl Funzione Pubblica della provincia di Salerno.

        “In un periodo di crisi economica ed industriale così profonda – sottolinea Michele Faiella – l’unica risorsa  rimane il turismo collegato ai beni culturali del territorio. Una nuova occasione da sfruttare subito potrebbe essere quella del Bando Regionale riguardante la valorizzazione dei Beni Culturali”. Comuni, Province e la direzione regionale  del Ministero per i Beni Culturali della Campania possono presentare   all’amministrazione di Palazzo Santa Lucia (Regione Campania) progetti da inserire nel piano di intervento per la valorizzazione, conservazione, gestione e fruizione del patrimonio culturale locale. La misura, in attuazione dell’obiettivo operativo 1.9 del FESR 2007-2013, è dotata di ben 36.000.000 euro. Le proposte progettuali possono riguardare siti e beni culturali opportunamente individuati dalla Regione, in attuazione di un accordo di programma stipulato nel 2009 con il Ministero dei Beni Culturali. Al bando possono  partecipare in forma singola oppure associata Comuni, anche in accordo con i comuni limitrofi ai territori in cui ricadono i beni e siti interessati, Province dei territori in cui ricadono i beni e siti e Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Regione Campania. Gli interventi dovranno riguardare operazioni di restauro e recupero del sito, valorizzazione del patrimonio storico artistico e culturale e la messa a sistema dei beni e azioni specifiche di avvio e gestione del sistema stesso. Le proposte progettuali devono prevedere spese minime per 500.000 euro, fino ad un massimo di 2.500.000 euro ed essere presentate entro le ore 16,00 del 4 marzo 2013.

       Per la provincia di Salerno, così come per le altre province della Campania, – continua Michele Faiella  -  i siti e i beni culturali che possono essere interessati dalle proposte progettuali  sono stati pubblicati sul sito ufficiale della REGIONE CAMPANIA (www.regione.campania.it),  non mancano però l’Area Archeologica di Velia; Certosa di Padula; Templi e Museo di Paestum; il Museo Archeologico di Pontecagnano; il Museo Archeologico di Eboli; il Museo Archeologico di Buccino; la Villa Romana di Minori e il Museo Diocesano di Salerno.

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di Redazione
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