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Obbligazionisti in piazza. Slogan contro i vertici societari

Fallimento Deiulemar, corteo di protesta a Torre del Greco


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Fallimento Deiulemar, corteo di protesta a Torre del Greco
03/05/2012, 16:05

TORRE DEL GRECO – Urla, proteste, strade bloccate. Il fallimento della Deiulemar, la compagnia di navigazione di Torre del Greco, ha portato in strada centinaia di persone. Tutte hanno manifestato la propria rabbia contro i vertici societari.
Il corteo è stato organizzato dagli obbligazionisti della società armatoriale, dichiarata fallita mercoledì dal giudice del tribunale di Torre Annunziata, e nella quale quasi 13mila famiglie hanno investito nel corso degli anni oltre 700 milioni di euro.
I manifestanti si sono divisi in due gruppi. Il primo ha bloccato l'accesso a via Benedetto Cozzolino per poi dirigersi verso l'hotel Sakura, uno dei beni riconducibili alla Deiulemar. La strada, però, è stata chiusa dalla polizia che assieme ai carabinieri ha evitato il peggio. L'altro gruppo, invece, si è schierato all'esterno della villa di via Tironi, di proprietà dell'ex amministratore unico, Michele Iuliano. Sul muro della villa del comandante Giuseppe Lembo, uno dei soci, invece i manifestanti hanno impresso la scritta "Deiulemar mariuoli, in galera".
Insomma tensione alle stelle nella città del corallo, soprattutto quando i manifestanti hanno dato il via ad un fitto lancio di monetine contro la sede della Deiulemar Shipping di via Marconi, prima tappa del corteo degli obbligazionisti. Un gesto simbolico, questo, per chiedere di riavere i soldi investiti nel corso degli anni.
E durante il corteo non sono mancate contestazioni anche per il sindaco, Ciro Borriello, a cui diversi investitori hanno contestato di stare facendo campagna elettorale.

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di Rossella Marino
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