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Fallimento Edenlandia e Zoo. Docenti Veterinaria: "pericoloso trasferire gran parte degli animali"


Fallimento Edenlandia e Zoo. Docenti Veterinaria: 'pericoloso trasferire gran parte degli animali'
14/10/2011, 16:10

“Non è opportuno trasferire gran parte degli animali dello Zoo di Napoli. In particolare i felini, gli orsi e l' elefante". Queste le parole dei docenti della Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli, Vincenzo Peretti e Luigi Esposito rispettivamente esperti il primo di genetica veterinaria ed il secondo di allevamento degli animali di interesse faunistico.
"Gli animali ospitati nello Zoo di Napoli - spiegano i due Docenti che da anni seguono le sorti degli animali ospiti della struttura - in gran parte sono anziani ed ormai abituati a vivere nei loro recinti, pensare di spostarli potrebbe essere molto pericoloso per la loro salute, ma altrettanto difficile è trovare un posto che li accolga, che abbia condizioni migliori della struttura partenopea santuari per questi animali non esistono, quindi è inutile alimentare sterili polemiche".
“Concordiamo – spiegano i professori - con la posizione del Comune di Napoli che lo Zoo così com’è concepito non ha ragione d’esistere, ma altrettanto crediamo che chiudere definitivamente la struttura sarebbe un errore per la città di Napoli, che ha bisogno di un centro che accolga le razze campane a rischio di estinzione, le piante centenarie che sono all’interno della struttura e che permetta di fare didattica dall’asilo al mondo universitario, e lo Zoo è una struttura che si presta benissimo a questi obiettivi”.
Altro problema è che alcuni mesi fa fu lanciato l’allarme per il rischio di definitiva estinzione per la ‘Capra Napoletana’. La rivista partenopea “Agricultura e Innovazione” diretta da Nando Cirella aveva acquistato un gruppo di animali per scongiurarne l’estinzione. Capre che purtroppo dovevano essere trasferite perché non era più possibile tenerle nell’allevamento che le ospitava e quindi il rischio poteva essere quello di finire al macello.
"Oggi queste caprette - spiega il Commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che già stamattina è andato a visitare dipendenti ed animali - sono ospitate al Parco Zoo e sono gli ultimi 15 esemplari esistenti di questa antica razza . La settimana prossima assieme a tante associazioni e cittadini che ci hanno contattato in queste ore organizzaremo un evento di sostegno ai lavoratori e al benessere e sopravvivenza degli animali. L' obiettivo di tutti deve essere di garantire il lavoro agli oltre 100 dipendenti e la sopravvivenza agli animali con scelte intelligenti, condivise e sostenibili. Siamo contrari culturalmente agli Zoo ma l' alternativa a questo modello superato non può essere la soppressione degli animali che suggeriscono alcune associazioni e l' abbattimento degli alberi. Per questo ci aspettiamo che Mostra d' Oltremare e Comune di Napoli ci convochino per ragionare in modo strutturale su come uscire da questa crisi e riqualificare l' intera area evitando tentativi di speculazione".

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di Redazione
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