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Fallimento Gruppo “Cavamarket/Hdc”: Sequestrati beni immobili per oltre tre milioni di euro


Fallimento Gruppo “Cavamarket/Hdc”: Sequestrati beni immobili per oltre tre milioni di euro
22/03/2012, 13:03

Dopo l’applicazione, lo scorso anno, di 12 misure cautelari personali a carico dei soggetti ritenuti, in concorso tra loro, responsabili di più fatti di bancarotta fraudolenta, aggravata dalla rilevante entità del danno patrimoniale in relazione al fallimento del Gruppo “Cavamarket/HDC” facente capo alle famiglie D’ANDREA e DELLA MONICA Antonio, il dipendente Nucleo di Polizia Tributaria unitamente alla Sezione di Polizia Giudiziaria – aliquota Guardia di Finanza -, al termine di accurate indagini ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Procura della Repubblica, di n. 42 box auto e di un’intera area interrata (anch’essa risultata, all’atto dell’intervento, interessata da lavori per la realizzazione di ulteriori n.100 box auto) ubicati in Napoli nella zona Fuorigrotta.

In particolare, le articolate investigazioni esperite hanno consentito di dimostrare che tali immobili erano originariamente di proprietà della società TRADE REAL ESTATE S.r.l., l’immobiliare del Gruppo CAVAMARKET, oggetto poco più tardi di un anno fa delle dichiarazione di fallimento da oltre 100 milioni di euro. Successivamente, attraverso una serie di preordinate operazioni societarie, gli immobili oggetto del sequestro in parola, sono stati dapprima trasferiti alla società VALUE S.r.l. (anch’essa riconducibile alle famiglie D’ANDREA/DELLA MONICA e nata dalla scissione della TRADE REAL ESTATE) e successivamente strumentalmente trasferiti ad una società cooperativa (NAUSICAA DOMUS E DINTORNI) con sede in Napoli, senza l’effettivo pagamento del prezzo pattuito. Tutto ciò in costanza del già accertato stato di decozione di tutto il Gruppo e in prossimità dell’intervenuto fallimento della stessa società VALUE S.r.l..

Tale atto depauperativo del patrimonio è stato posto in essere al solo ed esclusivo scopo di avvantaggiare soggetti allo stato indagati nel medesimo procedimento ed in spregio al ceto creditorio, sottraendoli tra l’altro alla curatela fallimentare della VALUE S.r.l. Il valore dei beni sottoposti a sequestro ammonta ad oltre 3 milioni di euro.
Per la vicenda in questione, sono stati altresì indagate sette persone.

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di Redazione
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