Cronaca / Nera

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L'elenco dei finti non vedenti finiti ai domicliari

False pensioni di invalidità: 53 arresti a Napoli


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False pensioni di invalidità: 53 arresti a Napoli
07/12/2009, 13:12

NAPOLI – Cinquantatre persone sono state arrestate oggi per associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, contraffazione di pubblici sigilli e falsità materiale e ideologica in atti pubblici. Una vera e propria organizzazione, quella sgominata dai carabinieri del comando provinciale di Napoli dopo le indagini della Procura partenopea, che da circa tre anni era riuscita a far erogare false pensioni di invalidità a persone che in realtà non ne avevano diritto. I ‘beneficiari’ dell’associazione per delinquere erano residenti, per la maggior parte, nel rione del Pallonetto del quartiere di Santa Lucia.

Il blitz è scattato nottetempo. Il danno patrimoniale all’Inps finora accertato è di circa un milione di euro. A seguire da vicino le operazioni, i carabinieri della stazione Posillipo. L’indagine ha avuto inizio nel settembre 2009, quando organi del Comune di Napoli segnalarono una singola pratica di riconoscimento di invalidità civile ritenuta falsa. Le successive indagini hanno permesso di appurare che non si trattava di un caso singolo, ma di un sistema ben rodato che coinvolgeva decine di persone.

Il sistema si occupava delle false pensioni in tutte le fasi. Si partiva dalla redazione di falsi verbali di accertamento dello stato di ‘non vedente’, per i quali si usavano anche falsi sigilli, con firme falsificate dei medici addetti ai controlli e l’indicazione di numeri di protocollo dell’Asl di riferimento in realtà inesistenti oppure esistenti ma riconducibili a persone diverse dai falsi beneficiari.
La documentazione così redatta era apparentemente in regola e sembrava essere partita dall’Asl Napoli 1; gli uffici del Comune competenti, così, procedevano direttamente con i decreti di riconoscimento dello stato di invalidità e della relativa pensione, comunicando all’Inps le somme da erogare.

Sono attualmente ancora in corso le indagini per fare piena luce sui componenti dell’organizzazione che, ritengono gli inquirenti, poteva probabilmente contare anche su dipendenti della Pubblica Amministrazione. Gli attuali arrestati rispondono solo dei reati di truffa e falso.

Nel corso degli accertamenti, diversi sono stati i tentativi di ostacolare il lavoro delle forze dell’ordine: dai locali della I Municipalità sono scomparsi documenti, sono stati nascosti o anche distrutti.

E’ stato infine appurato che la quasi totalità delle persone finora risultate coinvolte sono legate da vincoli di conoscenza o di parentela. Particolarmente interessante l’attenzione ai dettagli usata dall’organizzazione: non ci si limitava a firme e sigilli falsi, ma le fotografie dei beneficiari venivano ritoccate (al fine di rendere le loro pupille simili a quelle dei reali non vedenti) e nel loro nucleo familiare venivano inserite fittiziamente numerose persone al fine di aumentare l’importo dell’indennità. Del resto, la presentazione dei documenti era l’unico ostacolo alla truffa: successivamente sarebbe stato uno scherzo eludere i (quasi inesistenti) controlli. Tant’è vero che, hanno accertato i carabinieri, molti dei falsi invalidi usavano abitualmente automobili e motociclette, senza preoccuparsi minimamente di simulare la loro falsa invalidità.

Di seguito, i nomi delle persone tratte in arresto, tutti residenti a Napoli:

Giuseppina Bavaro, 52 anni, Ciro Catalano, 52, Antonietta Cigliano, 53, Assunta Cigliano, 56, Domenico Chello, 75, Luisa Colimoro, 58, Oreste Corradino, 36, Angelina D’Ambrosio, 27, Raffaele De Cicco, 41, Massimiliano De Falco, 33, Patrizia De Lucia, 50, Carmelina Del Giudice, 45, Adelaide Del Pesce, 53, Rosa Di Napoli, 61, Anna De Maio, 63, Beatrice Economico, 46, Margherita Egizzo, 43, Antonella Esposito, 42, Annunziata Fiume, 42, Patrizia Fiume, 49, Ida Fucile, 54, Raffaella Gennari, 45, Gennaro Granata, 67, Loredana Greco, 46, Francesco Licciardi, 37, Rosa Magrì, 39, Ciro Maiorano, 56, Vincenza Maranta, 32, Carmela Marino, 24, Roberta Menozzi, 27, Carmelina Micco, 68, Anna Ottaviano, 53, Carmela Paciolla, 46, Concetta Pappalardo, 63, Mario Pernice, 28, Carmela Perrella, 53, Luisa Pipolo, 28, Concetta Presutto, 65, Maria Presutto, 78, Rosa Pulisano, 54, Nunzia Riccio, 41, Anna Romano, 63, Antonio Salomone, 47, Maria Rosaria Spaventa, 57, Lucia Sebillo, 48, Annunziata Spisso, 48, Giovanni Strazzullo, 43, Antonio Tolomella, 73, Maria Rosaria Tomei, 41, Adelina Valentino, 30, Santa Vecchiarello, 58, Antonietta Ventre, 54, Nunzia Zannelli, 45.

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di Nico Falco
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