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FAMIGLIA CRISTIANA: NO ALLE CLASSI-GHETTO


FAMIGLIA CRISTIANA: NO ALLE CLASSI-GHETTO
21/10/2008, 13:10

"Si scrive 'classi-ponte', ma si legge 'classi-ghetto'". Non usa mezzi termini il settimanale Famiglia Cristiana, nel commentare la mozione della Legga sulla creazione di classi differenziali dove mettere i bambini extracomunitari. "La Lega cavalca l'onda e va all'arrembaggio dell'immigrato. La 'fantasia padana' non ha piu' limiti, ne' pudore. Prima le impronte ai rom - continua il settimanale - poi il permesso a punti e i 200 euro per il rinnovo, poi l'impedimento dei ricongiungimenti familiari, e ora una mozione, avanzata a sera tardi in Parlamento, per le classi differenziali, col pretesto di insegnare l'italiano agli stranieri. Il problema dell'inserimento degli stranieri a scuola e' reale, ma le risposte sono 'criptorazziste', non di integrazione".

E questo ieri è stato l'argomento ieri anche della trasmissione "L'infedele", condotta su La7 da Gad Lerner, durante la quale il promotore di questa mozione, l'Onorevole Cota, ha provato a rispondere alle domande e alle critiche di mamme extracomunitarie, insegnanti ed esperte del settore, cercando di convincere tutti che non c'erano idee razziste alla base del provvedimento, ma non ha convinto nessuna delle ospiti che, a parte una, erano palesemente contrarie a questo provvedimento.

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di Antonio Rispoli
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