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Famiglia, per i mariti mogli italiane pessime ai fornelli


Famiglia, per i mariti mogli italiane pessime ai fornelli
12/03/2012, 14:03

Milano, 12 marzo 2012 - Addio al mito della donna italiana perfetta tra le mura della cucina. In un momento di crisi come questo, con poche conferme e molte incertezze, sembra vacillare anche uno degli ultimi baluardi della quiete domestica: la donna italiana cede lo scettro di regina del focolare.

Questo è lo scenario che emerge da uno studio dell’Associazione “Donne e Qualità della Vita” della psicologa Serenella Salomoni, svolto su un campione di 500 coppie di italiani di età compresa tra 30 e 65 anni.



E il risultato è eclatante: i mariti italiani bocciano decisamente le loro consorti ai fornelli e indicano nel conduttore tv Alessandro Di Pietro il miglior maestro in grado di affinare le loro abilità culinarie.

Infatti da a quanto emerge dal sondaggio sembra che le donne non sono più in grado di soddisfare la propria dolce metà maschile come una volta. Solo il 33% si dichiara soddisfatto, mentre un 24 % si ritiene mediamente soddisfatto e ben il 43% è totalmente insoddisfatto dalle prestazioni culinarie della propria compagna. Al sud (56%) sembra andare un po’ meglio, infatti i maschi meridionali sono più contenti rispetto ai loro colleghi del nord (44%), forse in ragione della genuinità delle materie prime e dello stile di vita meno frenetico.



Dalla ricerca emerge inoltre che la motivazione che influisce maggiormente sull’insoddisfazione dei mariti è per il 40% la cucina troppo poco condita o addirittura dietetica, mentre per il 26% è la poca fantasia nella preparazione dei piatti e nella ricerca di nuove pietanze, al terzo posto con il 15% la motivazione risulta essere la “gelosia” verso i figli, infatti le mogli accontentano sempre i voleri dei propri ragazzi trascurando quelli dei mariti, sempre più spesso messi da parte. Più staccato troviamo l’errore nei tempi di cottura delle pietanze (10%), la mancanza di ingredienti in cucina (5%) e non ultimo le lamentele verso i mariti se sporcano la cucina con il 4%.



Al campione del sondaggio è stato poi chiesto anche quali siano, tra i VIP i 10 “cuochi ideali” per insegnare alle proprie mogli a cucinare meglio.

Al primo posto si è classificato Alessandro Di Pietro, il celebre conduttore di “Occhio alla Spesa” su Rai1 con addirittura il 26% di preferenze, grazie alla sua capacità di svelare i segreti per una spesa economica ma efficace; al secondo posto troviamo l’immarcescibile Beppe Bigazzi (17%) in virtù delle sue famose ricette rustiche ma genuine; sul più basso gradino del podio troviamo il rassicurante Gerry Scotti (15%), che risulta affidabile e “appetitoso” come deve essere un vero gourmand. Buono quarto Lino Banfi (11%), il classico nonno rassicurante ed esperto di ricette; mentre al quinto posto (9%) troviamo Davide Mengacci per la sua fantasia ed estro in cucina; seguito (7%) da Giorgio Panariello, per la sua simpatia e per la conoscenza di molte ricette toscane; al settimo posto (6%) Roberto Giacobbo per porre rimedio alla noia e dare un tocco di “fantascientifico” in cucina.

Chiudono la classifica Carlo Conti con il 4% indicato per la sua pacatezza e affidabilità ai fornelli, Alessio vinci (3%) per la sua internazionalità e, a chiudere la top ten Massimo Giletti (2%) che con la sua professionalità ispira fiducia da chef per la preparazione di ogni piatto.



Dal sondaggio inoltre si evincono 5 virtù che i mariti vorrebbero dalle loro mogli per migliorare la qualità della cucina. Al primo posto (42%) troviamo la capacità di rallentare i ritmi in cucina. Dopo una giornata di lavoro frenetica infatti, i mariti chiedono meno fretta nel far da mangiare e calma nel godersi la cena. Al secondo posto con 31% di preferenze la maggiore varietà nel menù proposto e magari anche qualche piatto afrodisiaco per avere “una marcia in più” anche sotto le lenzuola (18%). Al penultimo posto con il 7% cercare di fare meno puzza mentre si cucina, evitando di impuzzolire casa e vestiti. Infine, la richiesta, che forse è più una speranza. Il sogno dei mariti è infatti che la moglie possa intuire i loro piatti preferiti e glieli faccia trovare pronti e ben caldi al rientro dall’ufficio (2%).

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di Redazione
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