Cronaca / Nera

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Uccisi un imprenditore e sua moglie, salva la loro bambina

Far west a Milano, sparatoria in pieno centro

I killer avevano il volto coperto

Far west a Milano, sparatoria in pieno centro
11/09/2012, 08:54

MILANO - Milano far west ieri sera, alle otto di sera: un uomo e una donna con in braccio una bimba sono stati freddati in pieno centro. I due camminano tranquillamente per una strada centrale della città, via Muratori, piena di bar e ristoranti. D'un tratto, uno scooter con a bordo due persone vestite di nero gli si pianta vicino: un uomo - casco integrale, passi svelti - si avvicina velocemente, ha un revolver tra le mani, una calibro 38.
Cinque colpi e lui viene ucciso sul colpo. La donna prova a scappare, ha la piccola tra le braccia, ma non viene risparmiata: un colpo la raggiunge la alla nuca. Le condizioni sono disperate, i medici provano a rianimarla due volte e subisce un intervento chirurgico, ma muore nella tarda serata. La bimba è riuscita a salvarsi: al di là dei segni dovuti alla caduta, non ha nulla. 
Lui si chiamava Massimiliano Spelta, nato nel 1969, imprenditore e socio di un'azienda di prodotti cosmetici e integratori alimentari che quest'anno è stata messa in liquidazione volontaria. La sua convivente, Carolina Pajaro, aveva 22 anni. Gli inquirenti non si sbilanciano sul movente di un delitto così plateale: "Nessuna ipotesi", per il capo della squadra mobile Alessandro Giuliano. Tanti i testimoni ma pochi, per ora, i tasselli di questa brutta storia: le indagini coinvolgono diversi aspetti come situazione patrimoniale, business, donne, o persino droga.  

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