Cronaca / Sanità

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Gli italiani i primi consumatori

Farmaci contraffatti, dalla Rete ai social network


Farmaci contraffatti, dalla Rete ai social network
14/02/2012, 21:02

ROMA - Si sta spostando dalla Rete ai social network il trend delle frodi sanitarie. Lo ha segnalato il colonnello Umberto Rapetto, comandante del Nucleo speciale frodi telematiche della Guardia di finanza, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Roma. Sono da considerarsi indicativi i dati relativi al fenomeno della contraffazione farmaceutica: secondo le stime ritenute più affidabili la percentuale di medicinali contraffatti sul mercato globale si attesterebbe intorno al 7 %, con punte che raggiungerebbero addirittura il 50% in alcuni paesi in Africa e in Asia. Le statistiche dell’Unione europea indicano un incremento pari al 384% di falsi medicinali sequestrati nel 2006 rispetto a quanto avvenuto nel 2005 e, ancora, sempre secondo quanto riportato dall’UE, negli ultimi 5 anni sarebbero stati segnalati 27 casi di contraffazione nella catena legale e ben 170 nella rete illegale. Per quanto riguarda internet, i farmaci più venduti sono gli anabolizzanti e i medicinali per la disfunzione erettile. I primi consumatori sono gli italiani. Secondo i risultati di un'indagine, il 37% avrebbe acquistato medicine in modo illecito, su internet o in esercizi non riconosciuti, e senza prescrizione medica. Si calcola che 7 su 10 dei farmaci venduti on-line siano contraffatti, solo in Cina, secondo l'Interpol, ci sono circa 200.000 morti l'anno per farmaci contraffatti.

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di Marina Ciaravolo
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