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Le misure scattate lo scorso venerdì

Farmaci generici: lo Stato si fa lo sconto a carico dei cittadini


Farmaci generici: lo Stato si fa lo sconto a carico dei cittadini
20/04/2011, 10:04

ROMA - Da circa tre giorni c'è una sorta di tassa occulta sui farmaci generici, che costringe i cittadini a pagare quello che prima era gratuito. Tutto nasce da una decisione dell'Aifa (l'Agenzia italiana del farmaco) di abbassare il rimborso per questa categoria di farmaci, in una percentuale che va dal 10 al 40%, in modo che lo Stato possa risparmiare 650 milioni di euro all'anno. Questo mancato rimborso si scarica sulle tasche dei cittadini, che devono pagare la differenza di tasca loro. Non ovunque, perchè per esempio la Toscana ha deciso di accollarsi, come Regione, la differenza di prezzo; ma è una eccezione.
Le reazioni non sono mancate: FederAnziani ha scritto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, chiedendo la sospensione del provvedimento. Ma anche Giuseppe Foresti, presidente di Assogenerici, non è soddisfatto della misura: "Di certo ci saranno altre riduzioni di prezzo da parte dei produttori - spiega - Però credo che per un 30-40% dei prodotti questa misura non sarà presa. Le aziende non possono permetterselo perché incasserebbero meno di quanto spendono per la produzione. Tanto vale togliere quei farmaci dal commercio. Questa misura di taglio del rimborso non è stata preparata. Noi avevamo chiesto ad Aifa e al Governo di aiutarci ad aumentare i volumi, con politiche favorevoli al generico. Non le hanno fatte e ci troviamo a questo punto".
Il rischio è che si tratti dell'ennesima misura pensata per favorire i farmaci di marca: pagare per pagare, il rischio è che le persone chiedano quelli di marca anzichè i generici

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di Antonio Rispoli
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