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Farmacie nella ZTL al collasso: difficoltà nell'approvvigionamento di farmaci


Farmacie nella ZTL al collasso: difficoltà nell'approvvigionamento di farmaci
03/04/2013, 14:00

Il Presidente di Federfarma Napoli Michele Di Iorio ha scritto al sindaco di Napoli Luigi De Magistris, e per opportuna conoscenza all’Assessore alla Mobilità e Viabilità Anna  Donati, all’Assessore alla Sanità del Comune di Napoli Pina Tommasielli ed al Direttore Generale dell’Asl Na1 Centro Ernesto Esposito, per rappresentare le difficoltà nell’approvvigionamento di farmaci da parte delle farmacie che si trovano all’interno della nuova ZTL appena istituita.

 

“All’interno della ZTL di Chiaia–Posillipo - spiega nella sua missiva Michele Di Iorio -  insistono 34 farmacie, pari al 10% delle sedi cittadine, oltre ad una farmacia distrettuale (Loreto Crispi); ebbene, ogni farmacia ha la necessità di ricevere in media quattro rifornimenti giornalieri per il riassortimento delle scorte. Purtroppo, con le restrizioni della ZTL, ed il relativo traffico nelle aree immediatamente adiacenti, i distributori intermedi non riescono ad effettuare puntualmente le consegne. Un quadro molto critico cui vanno ad aggiungersi le difficoltà nella zona centrale della città, dove i varchi di via Toledo, p.zza Dante e via Duomo già creano alle farmacie della zona enormi difficoltà nell’approvvigionamento dei farmaci.

 

“Chiediamo sollecitamente una deroga  - spiega Michele Di Iorio - per i furgoni che trasportano medicinali. Non è pensabile, ad esempio, trasportare a mano un farmaco, che tra l’altro ha bisogno di particolari accortenze, da Piazza Sannazzaro ad una farmacia della Riviera di Chiaia”.

 

 “La nostra - sottolinea Michele Di Iorio - non è una protesta di tipo commerciale, che già di per se sarebbe legittima, ma qui ci troviamo di fronte ad un problema di interruzione di pubblico servizio. È giusto che si sappia che in farmacia il cittadino utente ha il diritto di poter reperire un farmaco, mentre al farmacista è fatto obbligo per legge di avere o reperire qualsiasi farmaco. La puntualità di una consegna non fa la differenza sull’incasso del farmacista, ma sul diritto alla salute del cittadino”.

 

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di Redazione
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