Cronaca / Sanità

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Farmacie, ritardi della Regione Campania


Farmacie, ritardi della Regione Campania
03/12/2010, 11:12

NAPOLI - In tempi in cui sembrano vicine a concretizzarsi le nuove opportunità per il rilancio professionale della farmacia con l’attuazione dei decreti sui nuovi servizi, esiste un drammatico contraltare per il sistema della distribuzione farmaceutica della Campania.
La Regione, infatti, non “paga “ le farmacie da nove mesi e l’arretrato ammonta ormai a circa 800 milioni.
La difficile situazione delle farmacie della Campania ha dirette e gravi ripercussioni anche sulle aziende di distribuzione intermedia del farmaco che non riescono più a sostenere i mancati pagamenti da parte delle farmacie per le forniture effettuate. Se continua così, nei prossimi giorni i cittadini rischiano di non trovare i medicinali in farmacia.
A denunciare le gravi sofferenze per le aziende del settore e le inevitabili conseguenze è la Federfarma Servizi Campana, che rappresenta le aziende farma-distributrici: Asfana, Cedifarme, Cofarmit, Farmacampania. La Federfarma Servizi si unisce alla protesta delle farmacie e chiede l’intervento del Presidente Caldoro per trovare al più presto una soluzione al problema.
Ogni giorno - sottolinea il delegato regionale della Federfarma Servizi, Antonello Mirone - serviamo capillarmente le farmacie sul territorio regionale e conosciamo i profondi disagi che stanno vivendo le stesse che non riescono più a pagare le forniture; altrettanto le aziende di distribuzione non sono più in grado di esporsi finanziariamente.”
Le nostre aziende - aggiunge Mirone- sono ormai ai limiti. Se la Regione non assicura i rimborsi, le farmacie non ci possono pagare i farmaci che consegniamo e se va avanti così nel giro di pochi giorni non potremo più assicurare le forniture con conseguenze gravi per i cittadini che rischiano di non trovare i propri medicinali in farmacia”.

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di Redazione
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