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Farmacisti in piazza. Massima adesione alla serrata


Farmacisti in piazza. Massima adesione alla serrata
27/07/2012, 09:28

Oltre quattrocento farmacisti, provenienti dalle cinque province della Campania, hanno manifestato questa mattina sotto le finestre di Palazzo Santa Lucia, sede della Giunta regionale della Campania, a Napoli. Con loro anche i loro dipendenti, preoccupati per il futuro occupazionale. Armati di fischietti e striscioni, con addosso il camice bianco, hanno gridato la loro rabbia contro i tagli del  Governo Monti, ritenuti insostenibili e che mettono in pericolo l’assistenza farmaceutica al cittadino. In Campania il problema è ancor più sentito a causa dei gravissimi ritardi dei pagamenti da parte di alcune Asl. Come la Napoli 1 che ha accumulato dieci mensilità. A seguire le altre due aziende sanitarie napoletane con cinque mensilità. Non va meglio a Caserta e a Benevento. Isole felici, al momento, Avellino e Salerno. La manifestazione rientra nelle iniziative che hanno affiancato la giornata di chiusura in tutta Italia e indetta da Federfarma, serrata che in Campania ha avutoil massimodell’adesione, dato che conferma le difficoltà che le farmacie stanno vivendo. Assente il governatore Stefano Caldoro, che ricopre anche il ruolo di commissario straordinario per la Sanità, una delegazione di farmacisti, capeggiata dal presidente di Federfarma Campania, Nicola Stabile, e composta dal presidente di Federfarma Napoli, Michele Di Iorio, dal presidente di Federfarma Caserta, Vincenzo De Lucia e dal suo collega di Benevento, Tommaso Cusano, è stata ricevuta dall’assessore Pasquale Sommese. Il componente della Giunta regionale ha condiviso la preoccupazione di Federfarma rispetto ai tagli imposti alle farmacie ed ha ricordato chela Regione Campaniaaveva espresso critiche al decreto legge “spending review”. Sommese si è impegnato a riportare in seno al governo regionale non solo i timori dei farmacisti, ma anche le loro proposte. “Abbiamo chiesto – ha dichiarato Stabile – la costituzione, nella prima decade del prossimo mese di settembre, di un tavolo di concertazione regionale attraverso il quale individuare misure idonee a superare i problemi delle nostre aziende,  garantire ai cittadini la migliore assistenza farmaceutica possibile e l’offerta di sempre più nuovi servizi. La Regione deve assumere quel ruolo di regia comune, non può più delegare alle sette asl campane e con cui dobbiamo confrontarci, creando così cittadini di serie A e di serie B,  servizi differenti a  Napoli come a Salerno, Caserta, Benevento ed Avellino. Il Governo regionale deve adottare strategie idonee per garantire la massima efficienza su tutto il territorio, sia in termini di spesa, con la riduzione degli sprechi, sia in termini di servizi. Insomma è arrivato il tempo della centralizzazione dei pagamenti e delle prestazioni. Bisogna fare sistema”. L’assessore Sommesse ha confermato chela Regione Campaniaè conscia di questo deficit e che uno dei prossimi obiettivi è proprio quello di arrivare ad una strategia comune sull’intero territorio regionale con la condivisione dei progetti. Ora i farmacisti attendono fiduciosi che dalle parole si passi ai fatti. 

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di Redazione
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