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Nitrito di sodio ha ucciso la 28nne di Trani

Farmaco killer su eBay: viene dall'Irlanda

Una sola confezione killer sarebbe stata inviata in italia

Farmaco killer su eBay: viene dall'Irlanda
27/03/2012, 12:03

ROMA - Il nitrito di sodio contenuto nel sorbitolo o confezionato al posto del sorbitolo e venduto su eBay avrebbe ucciso Teresa Sunna, la 28enne di Trani deceduta sabato in un centro privato di gastroenterologia di Barletta. Il nitrito di sodio è un conservante usato esclusivamente per la conservazione della carne ma si trovata nel sorbitolo e240: è una sostanza altamente tossica ed è letale anche se assunta in piccolissime dosi. E la confezione sbagliata contenente la sostanza killer potrebbe provenire dall'Irlanda. Secondo le prime ricostruzioni, infatti, una ditta italiana due anni fa ha venduto una grande quantità di sorbitolo a un’azienda inglese, che a sua volta l’ha rivenduta ad una ditta irlandese che commercia sorbitolo in Italia. E qui, nel confezionamento, sarebbe avvenuto l’errore. E dunque arriva l’allerta del ministero della Salute al sistema di sorveglianza Ue e il  coinvolgimento di autorità inglesi e irlandesi. Ma sarebbe stata inviata in Italia una sola confezione di sostanza killer contenente nitrito di sodio. Secondo quanto si apprende da fonti investigative sanitarie, infatti, sono state rintracciate tutte le aziende che hanno acquistato confezioni dalla ditta.

IL MINISTRO: NO ALLARME SANITARIO -  Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, prova a rassicurare: “È un caso isolato non c’è alcun allarme sanitario”. Ma ricorda che la vendita e l’acquisto di farmaci on-line sono già oggi vietati in Italia. E contro il far west dei farmaci in rete afferma: “I divieti non bastano, occorre intensificare i controlli e informare i cittadini sui rischi”. Secondo quanto afferma Balduzzi in un’intervista a La Stampa, l’episodio di Barletta  “dovrebbe essere circoscritto. Non c’è alcun allarme sanitario. Uso il condizionale perché stiamo attendendo i risultati completi delle analisi ma allo stato non esiste alcuna contaminazione. Siamo in presenza di un caso di doppia irregolarità. Prima di tutto a Barletta è stato usato del sorbitolo industriale in modo improprio. In secondo luogo dalle informazioni che ci arrivano dalla regione Puglia sembra che l’ambulatorio non fosse nemmeno autorizzato”.

EBAY BLOCCA LE VENDITE DI SORBITOLO – Intanto in queste ore, il più grande sito di vendite online ha deciso di bloccare in tutto il mondo la vendita di sorbitolo, dichiarandosi “profondamente addolorato da quanto accaduto a Barletta sabato 24 marzo. Ci sentiamo vicini alla famiglia della vittima”. I gestori del sito hanno anche contattato via mail tutti gli acquirenti della partita di sorbitolo "incriminata", per informarli dei rischi.

FARMACIE ONLINE, 98% ILLEGALI – L’Agenzia italiana del Farmaco fornisce dati allarmanti: il 98% delle oltre 40mila farmacie aperte online è illegale. E i farmaci comprati su Internet risultano contraffatti in oltre il 50% dei casi. A questo proposito il Codacons ha chiesto di oscurare i siti che consentono queste vendite illegali “con la stessa procedura seguita per i siti pedopornografici”.

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di Gaia Bozza
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