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Farwest a Caivano: bloccati i 7 rapinatori del portavalori


Farwest a Caivano: bloccati i 7 rapinatori del portavalori
19/11/2012, 11:55

La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha notificato sette provvedimenti di fermo di pm emessi dalla settima sezione della procura partenopea nell’ambito di una indagine su rapine a furgoni portavalori, in particolare quella avvenuta il 10 aprile scorso a Caivano. Le accuse per gli indagati sono di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro la persona e il patrimonio e violazione della normativa sul porto e la detenzione di armi. I provvedimenti riguardano un uomo , nato a Caivano il 16 maggio 1971; un uomo , nato a Caivano il 17 febbraio 1971; un uomo nato a Frattamaggiore il 26 gennaio 1963; un uomo, nato a Napoli il 7 luglio 1964; un uomo , nato il 24 febbraio 1973; un uomo nato a Caivano il 4 agosto 1960; un uomo, nato a Napoli il 2 febbraio 1962.

        La rapina al furgone dell’istituto di vigilanza Terra di Lavoro sulla strada statale Sannitica all’altezza di Caivano fruttò un bottino di 200mila euro, con una sparatoria. Il fermo di pm si e’ reso necessario per l’evidente pericolo di fuga e per l’elevata pericolosità di un intervento d’arresto in flagranza di reato. Negli episodi contestati al gruppo, infatti, c’e’ la disponibilità di fucili mitragliatori kalashikov e fucili a pompa, nonché pistole. Nella rapina del 10 aprile scorso, compiuta da quattro componenti della banda, armati di fucili mitragliatori e pistole, affrontarono le guardie giurate che si accingevano a portare denaro contante all’agenzia della banca popolare di Ancona in piazza Santa Croce, sparando tra la folla.

        Contestualmente alla notifica dei fermi, eseguite dagli agenti perquisizioni anche a carico di persone ritenute vicine agli indagati. Arrestato in flagranza di reato M.S., nato a Maddaloni il 6 settembre 1989, perché nella sua abitazione di via Santa Barbara a Caivano sono stati trovati, tra i maglioni in un armadio, 50 grammi di cocaina. A poca distanza dall’abitazione di uno dei fermati, poi, trovato un furgone con quattro giubbotti antiproiettile. Gli investigatori ritengono che la banda si stesse organizzando per compiere un altro colpo.    

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di Redazione
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