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La difesa del giornalista presenta una memoria difensiva

Fede chiede di uscire dal Ruby-gate: "Il telefono è di Mora"


Fede chiede di uscire dal Ruby-gate: 'Il telefono è di Mora'
29/04/2011, 13:04

MILANO - I legali di Emilio Fede hanno chiesto al Tribunale di Milano l'archiviazione della posizione del loro assistito, parlando di un "gravissimo errore" fatto dalla Procura. L'hanno comunicato lo stesso direttore del TG4 e i suoi legali in una conferenza stampa.
Secondo quanto riferito alla stampa, nella prima telefonata allegata alle indagini ed attribuita a Fede, il numero di cellulare indicato è quello di Lele Mora. Questo escluderebbe qualsiasi responsabilità del giornalista, scaricando le responsabilità solo su Mora.
Il problema sono però anche le testimonianze e le videoriprese che mostrano Emilio Fede che entra ad Arcore con giovani ed avvenenti ragazze, passando davanti ai poliziotti di guardia che non fanno alcun controllo. In quei casi cosa faceva il direttore del TG4? Il postino per conto di Lele Mora?
In realtà, appare chiara l'intenzione di tutti gli imputati di intorbidare le acque con un continuo scaricabrile: prima Nicole Minetti, adesso Fede. Invece Mora già da tempo ha detto di non saperne nulla della vicenda, che l'hanno tirato in ballo solo perchè è amico di Silvio Berlusconi.
Bisogna ricordare che Minetti, Fede e Mora sono accusati di favoreggiamento ed istigazione alla prostituzione anche minorile.

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di Antonio Rispoli
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