Cronaca / Sanità

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I crediti di nove mesi potrebbero portare alla serrata

Federfarma Napoli a muso duro contro la Regione


Federfarma Napoli a muso duro contro la Regione
19/02/2009, 20:02

Farmacisti napoletani di nuovo sul piede di guerra. O si dovrebbe dire ‘ancora’, visto che per loro i problemi a quanto pare non sono mai finiti. Minacciano la serrata in segno di protesta contro Regione e Asl per il ritardo nei pagamenti, ormai consuetudine.

“Sia l’assemblea dei titolari di farmacia della Asl Napoli 1, che quella dei titolari di farmacia della Napoli 5, – si legge in una nota della Federfarma locale, - hanno scelto di attuare, in fase iniziale, la forma di protesta più dura, la serrata delle farmacie, rinviando ad una fase successiva l’ipotesi del passaggio all’assistenza indiretta”. In poche parole, visti i ritardi ormai enormi e gli ingenti crediti, i farmacisti hanno deciso di abbassare la saracinesca e poi, successivamente, rialzarla ma smettendo di accettare le ricette, ovvero soltanto dietro pagamento in contanti.
Nei prossimi giorni, a seguito dell’incontro previsto tra i vertici dell’Asl Napoli 4 e di Federfarma Napoli, ci sarà un’ulteriore assemblea dei farmacisti dell’Asl Napoli 4 che deciderà se aderire o meno alla protesta. Infine, entro la fine di febbraio, il presidente di Federfarma Napoli, Michele Di Iorio, come previsto dallo statuto, convocherà l'assemblea straordinaria generale di tutti i 780 farmacisti titolari della provincia di Napoli per l'individuazione delle date, della durata e delle procedure di salvaguardia per assicurare i servizi minimi indispensabili.

"La situazione, grave dal punto di vista normativo - sottolinea Di Iorio in una nota - risulta gravissima sotto il profilo finanziario: i titolari di farmacia di Napoli e provincia non possono più reggere i ritardi nei pagamenti che si aggirano, ormai, a ben nove mensilità, senza alcuna capacità programmatica da parte di Regione e Asl. Mi auguro - conclude il numero uno di Federfarma Napoli - che l'assessore alla Sanità campana Angelo Montemarano, nell'incontro fissato per la prossima settimana, possa darmi risposte concrete. In caso contrario, la replica dei titolari di farmacia è già scritta".
 

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di Nico Falco
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