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Sudio di Fondazione Chinnici e Università Federico II

Federico II: Conferenza "I costi dell'illegalità"


Federico II: Conferenza 'I costi dell'illegalità'
12/10/2009, 17:10

Quali sono, in Campania, i “costi dell’illegalità”? Quanto pesano le infiltrazioni della camorra negli appalti pubblici e la morsa delle estorsioni ad imprese ed esercizi commerciali? È quanto scoprirà la  ricerca socio-economica promossa dalla Fondazione “Rocco Chinnici” in collaborazione con l’Università “Federico II” di Napoli, l’Università degli Studi di Palermo e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo. Lo studio “I costi dell’illegalità. Camorra ed estorsioni in Campania”, partito a giugno, e i cui risultati saranno pronti a marzo 2010,  ripropone, con alcune innovazioni metodologiche, lo schema dell’esplorazione quanti-qualitativa del fenomeno già seguito in un’analoga ricerca condotta in Sicilia e sfociata nel volume “I costi dell’illegalità. Mafia ed estorsioni in Sicilia”.
Questa mattina, nella sede dell’Università Federico II in via Parthenope, si è svolta la prima riunione del Comitato Tecnico Scientifico del progetto, del quale fanno parte imprenditori, docenti universitari, magistrati e rappresentanti delle istituzioni esperti del fenomeno del crimine organizzato. Tra gli altri il prefetto di Napoli Alessandro Pansa, il questore Santi Giuffré, i magistrati Giandomenico Lepore, Franco Roberti e Corrado Lembo, il direttore della Dia Antonio Girone e il commissario nazionale antiracket Giosuè Marino. A coordinare la ricerca i sociologi Giacomo Di Gennaro (Napoli) e Antonio La Spina (Palermo) e l’avvocato Giovanni Chinnici, figlio del magistrato ucciso dalla mafia nel 1983. Il  team di ricerca sta lavorando su 510 casi di estorsioni registrati nell’arco di 9 anni nelle province di Napoli e Caserta, registrati attraverso la lettura di oltre 250 atti giudiziari, e su 61 interviste a magistrati, operatori delle forze dell’ordine e vittime di racket. Una sezione della ricerca verrà dedicata al confronto tra la Sicilia e la Campania: per la prima volta uno studio scientifico metterà in evidenza differenze e analogie tra le modalità di azione di mafia e camorra.

Di seguito l'elenco delle personalità intervenute:

Cristiana Coppola: Vicepresidente Confindustria con delega al Mezzogiorno
Giorgio Fiore: Presidente Confindustria Campania
Antonio Girone: Direttore direzione investigativa anti-mafia
Santi Giuffrè: Questore di Napoli
Pietro Grasso: Procuratore Nazionale Anti-mafia
Giandomenico Lepore: Procuratore della Repubblica
Alessandro Pansa: Prefetto di Napoli
 
 

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di Redazione
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