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Femminicidio, don Corsi smentisce:"Non mi pento"

Comunicato inventato: non lascia l'abito talare

Femminicidio, don Corsi smentisce:'Non mi pento'
27/12/2012, 12:10

LA SPEZIA - “Dopo una notte insonne per il dolore e il rimorso per la giusta polemica causata dalla mia imprudente provocazione,  comunico che ho deciso di mettere da parte l'abito talare, del quale mi sento indegno”. Ad affermarlo è don Corsi, parroco di Lerici, dopo le polemiche per un volantino in cui ha giustificato il femminicidio. “Voglio scusarmi con tutti per quella che voleva essere soltanto una imprudente provocazione. In particolare mi voglio scusare con tutte quelle donne che si siano sentite offese in qualche modo dalle mie parole”. Il vescovo lo ha convocato per un chiarimento, dopo aver fatto rimuovere il volantino, sul quale si attribuisce alle donne la colpa del femminicidio, provocando reazioni e polemiche, sia nel mondo politico, sia nella società civile. Venerdì infatti le donne di Lerici si raduneranno sulla spiaggia per una protesta contro don Corsi. 

Aggiornamento ore 12.00
Don Corsi smentisce di voler lasciare l'abito talare e all'agenzia Adnkronos dichiara:"Quanto scritto nel comunicato di questa mattina, che non ho inviato io, è totalmente inventato". 

 

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di Maria Grazia Romano
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