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Feneal Uil Salerno il 3 marzo a Roma


Feneal Uil Salerno il 3 marzo a Roma
01/03/2012, 14:03

Dopo la “provocatoria manifestazione” svolta a Salerno lo scorso 24 febbraio, la Feneal Uil Salerno alza ancora di più la voce contro i veri responsabili dell’abbandono dei lavoratori edili e dei rispettivi territori, che ormai stanno diventando ostaggio del malaffare, prendendo parte al corteo indetto dalle organizzazioni nazionali di categoria previsto Sabato 1 Marzo a Roma.



Sale la denuncia contro la mancanza cronica d’infrastrutture e di lavoro per una categoria che negli ultimi tre anni ha perso oltre 5.000 posti di lavoro nella provincia salernitana ed oltre 25.000 nell’intera Regione Campania.



<< Mentre in altre parti del Paese c’è chi protesta per “bloccare” le opere infrastrutturali – dichiara il segretario regionale della Feneal Uil Luigi Ciancio – noi siamo pronti a ribellarci per “bloccare” la continua emorragia di risorse, che puntualmente vengono bloccate e/o dirottate a favore delle aree più forti del Paese. >>



Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil territoriali, regionali e nazionali ritengono insufficienti i provvedimenti attuati finora dal governo e chiedono interventi concreti e immediati per la ripresa ed il rilancio del comparto edile, le pensioni, i lavori pesanti e usuranti, gli ammortizzatori sociali, la legalità e la regolarità, la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico.



Troppe volte in questi mesi hanno già denunciato l’assenza di provvedimenti adeguati a contrastare la crisi del settore che continua a registrare segni negativi. Oltre 300mila posti di lavoro persi dall’inizio della crisi, - 24,1% in termini d’investimenti, aumento della cassa integrazione straordinaria (+126,7% nel 2011 rispetto al 2010) e in deroga (+5,1%), aumento esponenziale dell’irregolarità e dell’illegalità.


Sabato 3 marzo uniti “in piazza per costruire il futuro”, come recita lo slogan nazionale della manifestazione, per protestare pacificamente attraverso un’azione congiunta ed incalzante, contro la crisi economica, per il futuro del Paese, del lavoro e per il rilancio delle costruzioni.

Il corteo dei lavoratori partirà alle ore 9:00 da P.zza Bocca della Verità e si concluderà a P.zza San Gregorio (Arco di Costantino) dove si terrà il comizio conclusivo al quale, oltre ai tre Segretari Generali di categoria, parteciperanno i Segretari Generali Confederali.



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di Redazione
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