Cronaca / Droga

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Fermato traffico di droga tra Abruzzo e Albania


Fermato traffico di droga tra Abruzzo e Albania
10/02/2009, 13:02

Il capo della Squadra Mobile della Questura di Pescara, Nicola Zupo, l'ha definito il più grosso colpo antidroga mai effettuato in Abruzzo (42 i kg di droga sequestrati nell'ultimo anno e mezzo). All'alba, nell'ambito dell'operazione 'Oltralpe', sono state eseguite 23 ordinanze di custodia cautelare (4 persone sono ancora latitanti) e 21 misure reali di sequestro preventivo di beni mobili (auto, moto e un tredici metri a vela). All'operazione hanno partecipato le delle squadre mobili di Pescara, l'Aquila, Ancona, Teramo, Chieti, Rimini, Cuneo, Cosenza, Ravenna e palermo, e unità del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dalla Procura Distrettuale Antimafia dell'Aquila. La droga arrivava dall'Albania per essere spacciata in Abruzzo e nell'Ascolano. L'inchiesta partita nel marzo del 2007 é stata portata avanti grazie ad intercetteazioni ambientali, telefoniche e pedinamenti. Lo stupefacente albanese era destinato ai grossisti pescaresi Giulio Di Pietro e Alessandro Di Simone (due dei 23 arrestati oggi). Per evitare di essere intercettato, Di Simone con la sua barca a vela si recò l'anno scorso in Albania per trattare direttamente con i venditori. Dopo i numerosi sequestri effettuati dalla Polizia via terra, si decise di operare via mare, in acque internazionali. Durante un incontro nell'Adriatico però gli albanesi non si fidarono e la vendita di droga saltò. Sulla barca del Di Simone i poliziotti piazzarono però una microspia che permise agli inquirenti di seguire tutte le fasi dell'incontro.

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di Redazione
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