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L'Aidaa rende noto il primato positivo sulle strade italiane

Ferragosto 2010, diminuiscono i cani abbandonati


Ferragosto 2010, diminuiscono i cani abbandonati
16/08/2010, 13:08

L'abbandono dei cani è un fenomeno grave che sembra aumentare sempre più nel periodo estivo, quando i padroni decidono di andare in vacanza senza alcun problema o spesa aggiuntiva. Gli amici a quattro zampe, non più teneri cuccioli, diventano un ingombrante fardello di cui ci si vuol liberare. Così i nostri Fido, un problema irrisolvibile per le famiglie che vogliono partire e non sanno chi affidare il proprio cane, rientrano velocemente a far parte di una nuova famiglia, quella dei “randagi”.
Ci si mette la coscienza in pace pensando: “Sarà più felice, avrà la sua libertà”, oppure: “ Troverà qualcuno che se ne prenderà cura”. La maggior parte di essi invece, abbandonati sul ciglio della strada, va incontro alla morte sicura per fame o malattia, dopo aver subito un grande trauma, quale il distacco dal proprio amico-padrone che lo ha allevato. Altri lasciano la loro vita nei canili, dove rinchiusi in gabbie sovraffollate, desiderano che qualcuno li liberi anche solo per una breve corsa; altri ancora muoiono sulle strade, provocando a volte incidenti con gravi danni a persone. Quest'anno l'estate 2010 non balza però in primo piano per la sua black list; infatti ferragosto presenta un primato importante, in quanto si sono registrati pochi abbandoni di cani sulle strade italiane: -63.8% rispetto al 2009 e minimo delle segnalazioni degli ultimi 5 anni.
A evidenziare il risultato positivo è ' l'Aidaa, l'Associazione italiana difesa animali e ambiente che tramite il telefono amico raccoglie le segnalazioni di cani vaganti. Ieri sono giunte complessivamente 63 denunce, di queste solamente 37 dalle autostrade. Lo scorso anno le segnalazioni di cani abbandonati furono 174 (-63,8%), nel 2008 furono 204 (-70%).

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di Tiziana Casciaro
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