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Mai visto dare tanto spazio in un TG senza alcuna domanda

Ferrara: lungo monologo al TG1 delle 20 contro Repubblica



Ferrara: lungo monologo al TG1 delle 20 contro Repubblica
11/02/2011, 10:02

ROMA - Ancora una volta il TG1 si mostra un telegiornale al servizio degli interessi personali del Presidente del Consiglio. E così nell'edizione delle 20 di ieri ecco apparire Giuliano Ferrara che si lancia in un lungo monologo di invettive, insulti e menzogne varie contro il gruppo L'Espresso e in difesa di Berlusconi. Le domande (chiamiamole così per carità di patria) della conduttrice Susanna Petruni servono solo ad indirizzare meglio il tiro, ma l'attacco di Ferrara è diretto: "Noi abbiamo una dichiarata volontà da parte del Gruppo Editoriale Espresso, del suo editore Carlo De Benedetti e dei professoroni che si sono riuniti al Palasharp a Milano di abbattere Berlusconi con mezzi extra-parlamentari ed extra-istituzionali, con il mezzo giudiziario, e questo mi fa diventare pazzo di rabbia. Una Repubblica della virtù, puritana nella sua ideologia, è il contrario di una Repubblica liberale e tollerante dove la legge vale per tutti. Perché il puritanesimo è violento, è brutale soprattutto nella sua forma rivoluzionaria, taglia la testa al re, introduce un elemento di guerra civile che va fermato".
I reati di Berlusconi? Vengono rapidamente degradati a gossip e a problemi di privacy: "Non è possibile trasformare i peccati e i vizi in reati. Se il presidente Berlusconi ha ecceduto e non ha avuto una vita sobria non è possibile approfittarne pretestuosamente per metterlo sotto processo per prostituzione e concussione dopo avere spiato le sue case, intercettato e origliato le conversazioni sue e dei suoi ospiti e avere diffuso tutto questo di fronte all'opinione pubblica con quattrocento pagine costruite apposta per distruggere e travolgere una figura istituzionale così importante e decisiva per la vita di tutti i giorni. E' surreale, assurdo".
QUesta iniziativa del TG1 ha destato molte reazioni contrarie. Pacata quella di Rosi Bindi, presidente del Pd: "Il Tg1 di Minzolini di questa sera è l'ennesima testimonianza di una informazione priva di credibilità e totalmente al servizio degli interessi personali del presidente del Consiglio. La sproporzione dei tempi a favore della destra e l'incredibile monologo del consigliere del principe che, per un tempo lunghissimo e senza contraddittorio, ha potuto attaccare impunemente giudici, stampa e partiti dell'opposizione è inaccettabile". Decisamente più aggressiva quella di Leoluca Orlando, dell'Idv: "Anche questa sera gli spettatori del Tg1 hanno assistito ad uno spettacolo indecente: la difesa d'ufficio di Berlusconi da parte di Ferrara è stata a dir poco vergognosa. Minzolini si conferma megafono di Palazzo Chigi e primo difensore del presidente del Consiglio. Ci appelliamo all'Agcom affinché intervenga per ristabilire un minimo di credibilità nel principale tg del servizio pubblico. I cittadini che pagano il canone non meritano questo".
Sarcastico il Cdr della Rai, in un comunicato: "Notiamo con piacere che questa sera il Tg1 ha ospitato le opionioni del direttore del Foglio Giuliano Ferrara sulla vicenda Ruby, una scelta editoriale che farebbe ben sperare sulla volontà della direzione di fornire un ampio ventaglio di opinioni su un argomento così importante e delicato per la vita del paese. A quando - si chiede il cdr - l'intervista in studio al direttore di Repubblica, del Corriere della Sera, della Stampa e di tutte le più importanti testate nazionali?".

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di Antonio Rispoli
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